Il metro del mercato della Juventus. Le trattative di Carnevali a prezzi giusti e il caso Vlahovic.
Mercato Juventus, con Giovanni Carnevali torna il dialogo con i club
La Juventus cambia metodo. Dopo una stagione in cui il mercato è stato gestito da Damien Comolli con un approccio fortemente internazionale, il nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali punta a ricostruire rapporti solidi con i dirigenti della Serie A e con i principali interlocutori del calcio europeo. È un aspetto fondamentale, soprattutto quando si tratta di acquistare, vendere o realizzare plusvalenze. Conoscere i direttori sportivi, avere uno storico di trattative e costruire rapporti di fiducia permette di trovare soluzioni vantaggiose per entrambe le parti. Nel calcio, spesso, una mano lava l’altra: oggi valorizzi un giocatore per un club, domani quel club può agevolarti in un’altra operazione.
Il prezzo giusto nasce dalla trattativa.
Uno dei principi della nuova Juventus è semplice: il prezzo corretto si costruisce negoziando. Se il direttore sportivo del Paris Saint-Germain, Luis Campos, parte da una richiesta di 40 milioni di euro per Randal Kolo Muani, la Juventus deve avere la forza e le relazioni per presentare un’offerta inferiore, ad esempio da 30 milioni, cercando poi un punto d’incontro tra i 33 e i 35 milioni attraverso una formula che soddisfi entrambe le società. È proprio questo il valore della trattativa: conoscere il proprio interlocutore, capire le esigenze del club venditore e trovare la soluzione economicamente più sostenibile. Gli errori del passato non devono ripetersi. La Juventus vuole evitare gli errori commessi nella scorsa estate, quando alcune operazioni sono state chiuse a cifre ritenute troppo elevate rispetto al rendimento offerto successivamente dai giocatori acquistati. L’obiettivo è costruire una rosa competitiva senza pagare sovrapprezzi, sfruttando esperienza, conoscenze e capacità negoziale.
Da Kolo Muani a Vicario: gli obiettivi della Juventus.
Le priorità di mercato restano quelle già emerse nelle ultime settimane. Kolo Muani è il centravanti individuato come primo obiettivo offensivo, ma l’operazione potrà andare in porto soltanto alle condizioni economiche ritenute corrette dalla Juventus. Per la porta, invece, Emiliano “Dibu” Martínez rappresenta un profilo di assoluto valore ed esperienza. Tuttavia, la valutazione dell’Aston Villa è considerata troppo elevata. Se le richieste del club inglese non dovessero abbassarsi, la Juventus potrebbe orientarsi su Guglielmo Vicario, senza escludere altre opportunità che il mercato internazionale offrirà. Carnevali, infatti, sta monitorando il mercato a 360 gradi, in Italia, all’estero e anche in campionati meno esplorati.
Vlahovic è fuori dal progetto Juventus-
Sul fronte Dusan Vlahovic, invece, la situazione non cambia. Le indicazioni restano le stesse: l’attaccante serbo non rientra più nei piani della Juventus. La sua esperienza in bianconero può considerarsi conclusa. Le richieste economiche avanzate dal giocatore per il rinnovo sono state giudicate eccessive e, anche con l’arrivo di Giovanni Carnevali, non risultano nuove trattative né margini per una riapertura. Vlahovic non ha modificato le proprie pretese e la Juventus, allo stesso tempo, non intende aumentare la propria offerta.Ad oggi, l’unica proposta concreta sarebbe arrivata dal Beşiktaş. Un dato che racconta bene la situazione di mercato dell’attaccante serbo e che, inevitabilmente, porta a una riflessione: se le offerte di alto livello non arrivano, forse è il momento che anche il giocatore si ponga qualche domanda.


