Juventus, irritata per il caso Suzuki: ecco cosa ha indispettito i bianconeri
In casa Juventus c’è irritazione dopo quanto accaduto con il PSG per Zion Suzuki. I francesi, dopo aver comprato il portiere giapponese dal Parma, sembravano intenzionati a cedere in prestito il giocatore ai bianconeri. Dopodiché, però, il PSG ha cambiato le carte in tavola e ha deciso di voler valutare Suzuki, chiedendo alla Juventus del tempo. Una situazione che non è stata presa bene dalla società bianconera, soprattutto considerando l’importanza del ruolo e la necessità di consegnare a Luciano Spalletti un nuovo estremo difensore in tempi brevi.
Juventus, Carnevali e Massara mollano la pista Suzuki
Carnevali e Massara non hanno preso bene questa inversione di marcia e hanno deciso di mollare la pista Suzuki, iniziando a valutare altri profili. La Juventus, infatti, non sembra intenzionata ad aspettare i tempi del PSG e vuole accelerare per trovare una soluzione definitiva. Il portiere rappresenta una priorità assoluta per la società e l’obiettivo resta quello di chiudere entro il weekend, così da permettere a Spalletti di lavorare con il nuovo estremo difensore già in vista dell’inizio della stagione.
Il dietrofront del club francese ha quindi cambiato rapidamente i piani della Juventus, che fino a poco tempo fa considerava Suzuki una delle principali soluzioni per la porta. La dirigenza bianconera, però, non vuole correre il rischio di rimanere bloccata in attesa di una decisione del PSG e ha scelto di guardare altrove. Carnevali e Massara dovranno dunque muoversi rapidamente sul mercato per individuare un profilo che possa rispondere alle esigenze tecniche della squadra.
Juventus, corsa contro il tempo per il nuovo portiere
Adesso Carnevali e Massara dovranno studiare la situazione per arrivare il prima possibile a un nuovo estremo difensore, anche se in vista della gara di campionato contro il Frosinone è una vera e propria corsa contro il tempo. La priorità è evitare che la questione portiere possa diventare un problema all’inizio della stagione e, per questo motivo, i prossimi giorni saranno decisivi.
La Juventus dovrà quindi accelerare su uno dei ruoli considerati più delicati della rosa. L’addio alla pista Suzuki obbliga la dirigenza a cambiare strategia, ma non modifica l’obiettivo: trovare rapidamente un portiere affidabile e chiudere l’operazione senza ulteriori rallentamenti. Il tempo stringe e la società vuole arrivare a inizio settimana con una situazione molto più chiara, possibilmente chiudere in fretta per un nuovo acquisto.


