Juventus, un mercato che fatica a decollare: tra attese, nodi e strategie ancora da definire
La Juventus sta vivendo una fase di mercato particolarmente lenta, fatta più di valutazioni e contatti preliminari che di accelerazioni concrete, a poco più di due settimane dall’avvio della nuova stagione, il club bianconero si trova ancora con diversi dossier aperti e poche operazioni realmente vicine alla chiusura.
Strategie chiare, tempi meno rapidi
La linea dirigenziale è cambiata rispetto al passato: meno acquisti impulsivi, più attenzione alla sostenibilità e alla costruzione di un progetto nel medio periodo, una filosofia che, però, sta inevitabilmente rallentando il ritmo delle operazioni. Molte trattative vengono impostate con formule complesse, legate a prestiti con diritto di riscatto o condizioni future, e questo allunga inevitabilmente i tempi di definizione.
Kolo Muani e il nodo attacco
Uno dei casi più emblematici è quello legato a Randal Kolo Muani, l’attaccante resta la priorità per rinforzare il reparto offensivo, ma la distanza con il Paris Saint-Germain non è ancora stata colmata, la Juventus ha presentato la propria offerta, ma il club francese non ha aperto a condizioni considerate favorevoli dai bianconeri. Il risultato è una trattativa che procede a piccoli passi, senza una reale accelerazione.
Portiere e difesa: tanti nomi, poche certezze
Anche il capitolo portiere è ancora in fase di studio, sul tavolo ci sono diversi profili, ma nessuno ha ancora preso il comando definitivo delle preferenze. Allo stesso modo, in difesa si ragiona su possibili innesti legati anche alle eventuali uscite, in particolare quella di Bremer, tuttavia, senza cessioni definite, anche le entrate restano sospese.
Uno degli elementi che sta frenando maggiormente il mercato bianconero è la necessità di vendere prima di acquistare, diversi giocatori in rosa sono al centro di valutazioni, ma le offerte concrete tardano ad arrivare. Questo blocco incide direttamente sulla capacità del club di chiudere operazioni in entrata, creando un effetto domino che rallenta l’intera strategia estiva.
Una Juventus in attesa
Il risultato è un mercato che procede a scatti, con molte idee e pochi passi decisivi, la Juventus continua a lavorare su più tavoli, ma la sensazione è che la fase più calda debba ancora iniziare. Il rischio, per la dirigenza, è quello di arrivare alle ultime settimane di mercato con troppe situazioni ancora aperte e poco tempo per completarle.


