Gil Puche, parla il fratello Joaquin: "Felici e orgogliosi, Javi ci ha detto che il livello nella Juventus è alto. Futuro? Vuole sfruttare al meglio il ritiro..."
La redazione di Tuttojuve.com, per conoscere ancora meglio il talentuoso difensore spagnolo Javier Gil Puche ormai faro della difesa della Next Gen, ha contattato in esclusiva il fratello Joaquin:
L'orgoglio della famiglia e le emozioni di Javi
Javi è tra i giocatori che si stanno allenando con la prima squadra. Quanto sei orgoglioso nel vederlo lì?
"Siamo molto felici e orgogliosi. È un'opportunità importantissima per lui, soprattutto dopo tutto quello che ha dovuto superare la scorsa stagione. Ha solo 20 anni e potersi allenare con giocatori di questo calibro è qualcosa che dovrebbe apprezzare e sfruttare al massimo. Allo stesso tempo, sta prendendo tutto con calma, consapevole che essere lì è solo un altro passo e che deve continuare a lavorare sodo ogni giorno".
Sei riuscito a parlare con lui?
"Sì, ci sentiamo regolarmente. Mi ha detto che il livello e l'intensità sono molto alti, come ci si aspetta dalla prima squadra della Juventus. Allenarsi con giocatori come Gatti, Cambiaso e il resto dei suoi compagni gli permette di imparare moltissimo, sia in campo che fuori. Cerca di osservare, ascoltare e sfruttare ogni dettaglio perché sa che queste esperienze possono aiutarlo a crescere molto. Purtroppo, lo scorso agosto ha subito un infortunio che ha ostacolato notevolmente la sua preparazione".
Ecco, quanto sarà importante per lui poter iniziare la stagione con un buon ritmo di allenamento?
"Sarà fondamentale. La scorsa stagione è iniziata in modo complicato perché l'infortunio è arrivato in un momento cruciale, mentre stava svolgendo la preparazione precampionato con la prima squadra. È rimasto fuori per diversi mesi e non ha potuto tornare a giocare a pieno ritmo fino a novembre o dicembre. Quest'anno, poter svolgere una preparazione precampionato completa, ritrovare il ritmo e allenarsi con costanza può fare un'enorme differenza. È fondamentale per qualsiasi giocatore, ma ancora di più per un giovane calciatore che ha bisogno di crescere e dimostrare il suo valore".
Il giudizio dell'anno scorso
La scorsa stagione, come giustamente spiegavi, è stata molto condizionata dall'infortunio. Però qual è il giudizio sulla sua scorsa annata?
"Credo sia stata una stagione positiva, considerando come è iniziata. Non è stato facile tornare dopo tanti mesi di assenza, ritrovare fiducia, ritmo e un posto in squadra. Poco a poco è migliorato, si è sentito di nuovo importante e alla fine ha mostrato un ottimo livello. Soprattutto, ha dimostrato carattere e forza mentale. Forse non è stata la stagione che aveva inizialmente immaginato, ma è stata una stagione che lo ha aiutato a maturare molto".
Quali sono i suoi obiettivi per questa stagione?
"Il suo primo obiettivo è rimanere in salute e riuscire ad allenarsi con costanza. Da lì, continuerà a crescere, a migliorare ogni giorno e a competere al massimo livello possibile. È ambizioso, ma sa anche di dover procedere un passo alla volta. A 20 anni, ha ancora ampi margini di miglioramento, e la cosa importante è che continui a costruire solide basi per il suo futuro".
Futuro: "Javi è pronto ad affrontare qualsiasi percorso gli venga proposto"
Proprio il futuro: può restare alla Juve per provare a giocarsi una chance con Spalletti oppure è meglio andare in prestito in B?
"In questo momento, credo che la cosa più importante per lui sia sfruttare al meglio il ritiro e dimostrare cosa può dare. È pronto a competere, a lavorare sodo e a cercare di guadagnarsi la fiducia dell'allenatore, ma sa anche che c'è un'enorme concorrenza in un club come la Juventus. La decisione finale dipenderà dal club e da ciò che riterrà meglio per la sua crescita. Sia la permanenza che il prestito potrebbero essere buone opzioni, a patto che gli permettano di continuare a progredire e di giocare con continuità. È un ragazzo tranquillo, concentrato sul lavoro e pronto ad affrontare qualsiasi percorso gli venga proposto".
Si ringraziano Joaquin ed Enrique (per la collaborazione) per la cortesia e la disponibilità nel rilasciare questa intervista.


