Juventus, perché Carnevali ha rinunciato a Muharemovic: l'incasso da 20 milioni cambia tutto
La Juventus ha scelto di non riportare a Torino Tarik Muharemovic e ha preferito incassare il 50% sulla sua futura rivendita. Una decisione che ha sorpreso parte dei tifosi, ma che rientra nella strategia economica impostata dalla nuova dirigenza bianconera. A fare chiarezza sui motivi della scelta è stato Fabrizio Romano, che su YouTube ha ricostruito tutti i retroscena dell'operazione, spiegando come la Juventus abbia valutato con attenzione costi e benefici prima di rinunciare al difensore bosniaco. Alla fine, il club ha preferito monetizzare anziché investire nuovamente sul classe 2003, ottenendo un incasso importante grazie alla cessione del giocatore dal Sassuolo al Leeds.
Juventus, perché Carnevali ha rinunciato a Muharemovic
Della decisione di Giovanni Carnevali di non procedere per il bosniaco ne ha parlato Fabrizio Romano su YouTube: "Dal nulla sabato scorso Tarik Muharemovic è stato accostato a 400 squadre perché prima ci pensava l'Inter quando forse Bastoni poteva andare al Barcellona, una storia di marzo, aprile, l'Inter ci aveva pensato, poi su Muharemovic era tornata la Juve con la possibilità di riportarlo a casa, ma perché la Juve ha frenato? Perché la Juve ha ritenuto la valutazione del Sassuolo troppo alta. Per la Juve il giocatore poteva valere, diciamo, una trentina di milioni di euro totali, quindi pagarlo intorno ai 15. Ma a quel punto il Sassuolo ha fatto una valutazione più alta. Muharemovic è stato accostato, hanno detto va al Sunderland, va al Bornemouth, va ovunque. In realtà Tarik Muharemovic, vi ho detto sabato, spunta il Leeds, arriva il Leeds con forza e il Leeds ha chiuso nel giro di 48-56 ore. Tutto fatto. Tarik Muharemovic al Leeds. È un'operazione chiusa e definita. È un colpo importante del Leeds che, insomma, rende l'idea anche di dove sia arrivata la nostra Serie A. Pensate, lo ripeto, il Leeds, che è una squadra che si è salvata alla penultima giornata nell'ultimo campionato di Premier League, arriva e compra uno dei difensori più talentuosi, interessanti ed emergenti della nostra Serie A per 40 milioni di euro".
Le valutazioni economiche sono quindi risultate determinanti. La Juventus riteneva congruo un investimento da circa 15 milioni di euro per riacquistare il difensore, mentre il Sassuolo non ha mai abbassato le proprie richieste. Di fronte a una distanza così ampia tra domanda e offerta, la dirigenza bianconera ha scelto di non rilanciare, preferendo attendere l'evoluzione della situazione di mercato.
I 20 milioni incassati dalla Juventus e la strategia per il mercato
Romano ha poi spiegato come l'accordo con il Leeds abbia trasformato quella che poteva sembrare una rinuncia in un'importante opportunità economica per la Juventus: "Affare fatto chiuso con il Sassuolo che prende 20 milioni, altri 20 vanno nelle casse della Juventus. Muharemovic firmerà un quinquennale, un contratto importante. Allora, tutto pronto per visite mediche e firme. Esclusiva confermata su Muharemovic. E vi dico su Muharemovic per la Juve è un incasso interessante perché la Juve mette in tasca una cifra insomma sostanziosa. Parliamo di 20 milioni di euro. La Juve ha dovuto decidere o ne spendo 15 per riportarlo a casa, ma il Sassuolo voleva di più oppure se il Sassuolo veramente lo venderà a qualcosa in più, come poi è stato con il Leeds, la Juve incassa, fa cassa e porta a casa soldi freschi. Quindi sicuramente uno scenario interessante".
L'operazione rappresenta così un'importante iniezione di liquidità per il club bianconero, che potrà reinvestire queste risorse su altri obiettivi ritenuti prioritari. La scelta di Carnevali conferma la volontà della Juventus di mantenere una linea rigorosa sul piano economico, evitando investimenti considerati eccessivi anche per profili apprezzati. I 20 milioni incassati potranno infatti aumentare il budget destinato ai prossimi acquisti, offrendo maggiore margine nelle trattative che la dirigenza sta portando avanti per rinforzare la rosa a disposizione dell'allenatore. In quest'ottica, la rinuncia a Muharemovic non viene letta come un passo indietro, ma come una decisione strategica finalizzata a costruire una squadra più competitiva senza rinunciare alla sostenibilità finanziaria.


