Stones, la Juve ci riprova
Juventus, Massara ci riprova per Stones: il mercato entra nella fase decisiva, ne parla Tuttosport in prima, tra i nomi tornati d'attualità c'è quello di John Stones, difensore inglese reduce dall'esperienza al Manchester City e profilo che la dirigenza considera ideale per aggiungere qualità, personalità ed esperienza internazionale al reparto arretrato, i primi contatti sarebbero stati positivi, ma resta un ostacolo importante: l'ingaggio richiesto dal giocatore, decisamente elevato per i parametri bianconeri.
L'esperienza che piace a Spalletti
Luciano Spalletti vede in Stones un difensore moderno, capace non solo di guidare la linea arretrata, ma anche di impostare l'azione con qualità, l'inglese abbina forza fisica, lettura del gioco e grande tecnica individuale, caratteristiche che lo renderebbero un rinforzo di alto livello per una Juventus chiamata ad alzare il livello della propria rosa, per questo motivo Massara continua a valutare la fattibilità dell'operazione.
Lucumí resta un'alternativa
Parallelamente non viene abbandonata la pista che porta a Jhon Lucumí, il centrale colombiano continua a essere uno dei profili più graditi dalla dirigenza e rappresenta un'alternativa concreta nel caso in cui l'operazione Stones dovesse rivelarsi troppo onerosa dal punto di vista economico, la Juventus tiene aperte entrambe le strade per non farsi trovare impreparata.
Kolo Muani, ore decisive
La priorità assoluta resta comunque l'attacco, la trattativa con il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani è entrata nella fase più delicata e la Juventus spera di arrivare presto alla fumata bianca. Spalletti aspetta il francese per completare il reparto offensivo prima dell'inizio del campionato, la situazione di Dusan Vlahovic continua a essere monitorata, visto che il futuro del serbo potrebbe incidere sulle strategie offensive della società.
Suzuki resta il favorito per la porta
Anche tra i pali la Juventus vuole chiudere il prima possibile, Zion Suzuki continua a essere il candidato principale per raccogliere l'eredità in porta, pur restando vive anche altre opzioni monitorate dalla dirigenza, l'obiettivo è consegnare a Spalletti il nuovo numero uno prima dell'esordio in campionato.
Cambiaso manda un messaggio
Tra le note positive della preparazione c'è anche la posizione di Andrea Cambiaso, l'esterno ha lasciato intendere di voler restare alla Juventus, rafforzando ulteriormente la convinzione del club di puntare su uno dei giocatori più duttili della rosa, anche Gleison Bremer, rientrato dopo il lungo stop, sta inviando segnali incoraggianti, aumentando le certezze del reparto difensivo.


