Nunes (all. Torreense): "Juventus Women club di prestigio, l'affronteremo con organizzazione e coraggio. Siamo abituati ad affrontare i Goliath..."
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, il tecnico del Torreense che affronterà domani sera la Juventus Women in Champions League, Gonçalo Nunes, per parlare approfonditamente del match e non solo:
C'è molta attesa per la partita con la Juventus. Che tipo di partita cercherete di giocare a Torino?
"Vogliamo giocare in modo da rispecchiare chi siamo e ciò che ci ha portato fin qui: organizzazione, coraggio, ambizione e, soprattutto, unità e collettivo".
Vi sentite un po' Davide contro Golia?
Senza dubbio. Considerando il contesto, il prestigio di entrambi i club, le rispettive realtà e storie – sia in generale che in questa competizione – sarebbe facile vederla così. Ma la verità è che siamo già molto abituati ad affrontare altri Golia".
Immagino stia studiando molto attentamente la Juventus. Cosa ci vuol far trapelare a riguardo?
Prepariamo ogni partita analizzandola nei minimi dettagli, sia a livello collettivo che individuale. Certo, con il recente cambio di guida tecnica e una preparazione estiva priva di partite ufficiali, il compito è stato più complesso. Ciò nonostante, ci siamo preparati nel modo più accurato possibile, basandoci sulle informazioni a nostra disposizione. Quanto al modo in cui cercheremo di mettere in difficoltà gli avversari... beh, lo lasceremo dimostrare al campo (sorride ndr)".
Una domanda sul vostro percorso dello scorso anno, qual è stato il segreto del vostro successo?
"Non ci sono segreti. Ciò che abbiamo, invece, è un insieme di valori e comportamenti che portiamo avanti in ogni momento. Questi ci conferiscono un'identità ben definita e ci permettono di affrontare ogni partita con la convinzione e la determinazione necessarie per lottare per la vittoria".
Si ringrazia Gonçalo Nunes e l'ufficio stampa dello Sport Clube União Torreense, nella persona di Carolina Marques, per aver concesso la possibilità di realizzare questa intervista.


