Frattesi pensa ancora alla Juve, ecco cosa possono offrire i bianconeri
Il nome di Davide Frattesi continua a orbitare attorno alla Juventus, nonostante il centrocampista sia ancora legato all'Inter, il gradimento nei confronti del progetto bianconero non sarebbe mai venuto meno, già in passato la Juventus aveva seguito con grande attenzione l'ex Sassuolo e, anche oggi, il suo profilo resta uno dei più apprezzati dalla dirigenza, il problema, però, non riguarda la volontà del giocatore, quanto le condizioni economiche dell'operazione.
La situazione finanziaria impone prudenza
La Juventus continua a lavorare per rinforzare la rosa senza compromettere gli equilibri di bilancio, per questo motivo un acquisto a titolo definitivo alle cifre richieste dall'Inter appare, almeno al momento, molto complicato. La strategia di Giovanni Carnevali è quella di puntare su formule sostenibili, privilegiando operazioni che permettano di diluire l'investimento, ed è proprio in quest'ottica che prende corpo l'idea di un prestito.
L'unica formula possibile
La proposta che la Juventus potrebbe mettere sul tavolo sarebbe un prestito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro, una soluzione che consentirebbe ai bianconeri di rinviare l'investimento più importante alla stagione successiva, valutando nel frattempo il rendimento del giocatore, resta però da capire se l'Inter possa prendere in considerazione una formula di questo tipo, soprattutto trattandosi di una trattativa tra due dirette concorrenti.
Frattesi rappresenta il profilo ideale
Alla Continassa il centrocampista piace per caratteristiche tecniche e tattiche, Frattesi garantisce inserimenti, intensità, qualità negli ultimi trenta metri e una notevole capacità realizzativa, qualità che lo rendono perfettamente compatibile con il calcio di Luciano Spalletti, la sua conoscenza della Serie A rappresenta inoltre un ulteriore elemento favorevole, permettendogli di inserirsi rapidamente in un eventuale nuovo contesto.
Molto dipenderà dall'Inter
La vera chiave della trattativa resta la posizione del club nerazzurro, l'Inter dovrà decidere se aprire a una cessione e, soprattutto, se accettare una formula diversa dalla vendita immediata, al momento la richiesta economica resta elevata e rende complessa qualsiasi trattativa.
La Juventus, dal canto suo, non sembra intenzionata a modificare la propria linea: niente investimenti fuori parametro, ma solo operazioni compatibili con la nuova politica societaria.


