Juventus, settimana decisiva per il portiere: Suzuki resta conteso tra i bianconeri e il Psg, le ultime
Quella che comincerà domani potrebbe essere una settimana decisiva per la Juventus per quanto riguarda il ruolo del portiere. La dirigenza bianconera, infatti, è al lavoro per analizzare attentamente le opzioni sul tavolo e colmare un tassello fondamentale nello scacchiere tattico della squadra. Le ultime uscite stagionali hanno evidenziato la necessità di riflessioni approfondite nei vari reparti, spingendo gli uomini di mercato a stringere i tempi per evitare di farsi cogliere impreparati con l'avanzare della stagione.
Trama di mercato e intrecci internazionali
Infatti, Carnevali e Massara cercheranno di chiudere anche dopo la brutta prestazione di Di Gregorio contro l'Inter. Stando a quanto afferma Sky Sport, i piani della Juventus per il portiere si intrecciano con la strategia del Psg. Infatti, bianconeri e francesi sono sulle tracce di Suzuki. Il club parigino sembra intenzionato a muoversi con grande decisione per anticipare la concorrenza, facendo valere la propria forza economica in una trattativa che si preannuncia infuocata e ricca di colpi di scena.
Il Psg a breve rilancerà con il Parma per il portiere giapponese e offrirà 35 milioni tra parte fissa e bonus. Una cifra considerevole che testimonia la stima della società francese nei confronti del talento nipponico, protagonista di un'ascesa esponenziale. Dal canto loro, gli emiliani valutano attentamente la situazione, ben consapevoli di detenere un pezzo pregiato della sessione estiva.
Le strategie bianconere e la corsa contro il tempo
La Juventus, invece, vorrebbe Suzuki in prestito, ma non è da escludere che se il giocatore dovesse andare a Parigi i transalpini non decidano di giralo ai bianconeri. Questo è uno scenario difficile ma possibile. Un'eventualità del genere permetterebbe alla 'Vecchia Signora' di assicurarsi un profilo di prospettiva contenendo l'impatto economico immediato sul bilancio, mentre il PSG manterrebbe il controllo a lungo termine sul cartellino del calciatore.
Parallelamente, la dirigenza continua a monitorare eventuali profili alternativi per non farsi trovare spiazzata qualora l'asse con la Francia dovesse complicarsi improvvisamente. Le prossime ore saranno cruciali per decifrare le reali intenzioni di tutte le parti coinvolte in questo intricato puzzle. In ogni caso la volontà è dare a Spalletti un nuovo portiere entro il 23 agosto.


