Juventus, svolta tra i pali: resiste l'intreccio con il PSG e la verità su Vicario
La Juventus è sempre alla ricerca di un portiere e il nome che piace in modo particolare è quello di Suzuki, che però è ormai sempre più vicino al PSG. Il profilo del classe 2002 stuzzica e non poco la dirigenza della Continassa per doti tecniche, prospettiva ed enorme potenziale promozionale su scala globale. Tuttavia, l'inserimento prepotente dei campioni d’Europa rischia di complicare i piani immediati, portando la trattativa su binari del tutto inaspettati. Ma il giapponese resta nell’orbita bianconera perché i francesi potrebbero aprire al prestito. Il Psg, infatti, vanta già una rosa satura nel ruolo e potrebbe decidere di far maturare l'estremo difensore nipponico in un ambiente altamente competitivo ed esigente come quello torinese. La Vecchia Signora resta dunque alla finestra, pronta a cogliere al volo quella che si preannuncerebbe come una vera e propria occasione di mercato d'oro per puntellare il reparto arretrare senza intaccare la sostenibilità economica.
L'alternativa italiana e l'ostacolo Tottenham
L’altro nome che piace alla Juventus resta quello di Vicario. L'ex numero uno dell'Empoli ha dimostrato ampiamente il suo valore nella complessa ed esigente realtà della Premier League, confermandosi un profilo di assoluta affidabilità e dalla spiccata personalità tra i pali. Anche in questo caso però si lavorerebbe su un prestito. Infatti, come rivelato da Sky Sport, la Juventus vuole arrivare ad un portiere ma con una formula temporanea e non definitiva. L'obiettivo della dirigenza è quello di congelare investimenti a titolo definitivo tra i pali per questa sessione, mantenendo la massima flessibilità per i bilanci futuri.
Strategia di mercato e paletti finanziari
Finora Carnevali e Massara hanno speso tanto e per questo motivo per il riempire la casella tra i pali bisognerà trattare su un prestito. La strategia della società è chiarissima: le priorità di spesa ed energia economica sono state destinate ad altri settori chiave del campo per rinforzare la rosa a disposizione del mister. Perciò se il Tottenham non aprirà a questa formula Vicario uscirà dai radar dei bianconeri. I prossimi giorni saranno quindi decisivi per capire se gli Spurs piegheranno le proprie pretese alle condizioni dettate da Torino o se costringeranno la Juve a virare con decisione su altri profili.


