Juve, l'attacco preoccupa anche adesso, chi segna?
La Juventus ha aggiunto qualità, fantasia e giocatori capaci di saltare l’uomo, tutto vero, ma a pochi giorni dall'inizio del campionato rimane una domanda tanto semplice quanto scomoda: chi farà i gol?
Kolo Muani rappresenta il riferimento scelto da Luciano Spalletti, ha velocità, attacca la profondità, sa dialogare con i compagni e può diventare fondamentale per esaltare Yildiz e Conceição, ma nelle ultime uscite è mancata proprio la cosa che, alla fine, determina il valore di un attaccante: la rete.
Anche contro la Next Gen il francese ha avuto tre opportunità senza riuscire a concretizzarle, certamente siamo ancora nel calcio d'agosto e sarebbe assurdo emettere sentenze, ma il dato merita attenzione, dietro di lui c'è tantissimo talento. Yildiz può andare in doppia cifra, Conceição crea superiorità, Alajbegovic possiede qualità notevoli, mentre Ekhator rappresenta un'altra soluzione, però manca ancora la certezza di un giocatore capace di garantire una quantità importante di reti.
Ed è qui che torna d'attualità il mercato
La situazione di Jonathan David può determinare l'ultima mossa offensiva, se il canadese dovesse partire, la Juventus avrebbe bisogno di sostituirlo con un altro attaccante, Zirkzee sarebbe una soluzione affascinante, soprattutto per la qualità associativa, ma anche l'olandese non è esattamente il classico centravanti da venticinque gol.
Spalletti può costruire un attacco bellissimo da vedere: Yildiz, Conceição, Alajbegovic e Kolo Muani possono produrre calcio, dribbling e imprevedibilità, ma il calcio conserva una regola elementare: le partite bisogna vincerle segnando, se la Juventus vuole davvero tornare a parlare di scudetto, qualcuno dovrà assumersi questa responsabilità.
Chi segna nella Juve di domani? Domanda facile, difficile risposta, nelle amichevole non abbiamo visto tanti gol, magari li vedremo, si spera, a Frosinone.


