Juventus, confermati i due nomi per la fascia sinistra: Carreras e Aït-Nouri
La Juventus continua a lavorare per completare la rosa di Luciano Spalletti, dopo avere sistemato la porta con Guglielmo Vicario e rinforzato il centro della difesa con Jhon Lucumí, la dirigenza valuta un nuovo intervento sulla corsia sinistra, il primo nome seguito dai bianconeri è quello di Álvaro Carreras del Real Madrid, già indicato da tuttojuve.com. La Juventus mantiene però aperta anche la pista che conduce a Rayan Aït-Nouri, laterale del Manchester City.
Sono due profili differenti, ma accomunati dalla capacità di interpretare tutta la fascia e dalla possibilità di essere utilizzati in più sistemi.
Carreras può perdere spazio al Real Madrid
La posizione di Álvaro Carreras è cambiata dopo l’arrivo di Marc Cucurella, il Real Madrid ha investito circa 55 milioni di euro sull’ex Chelsea, aumentando sensibilmente la concorrenza sulla corsia sinistra. Carreras ha 23 anni e un contratto lungo, ma potrebbe trovare meno spazio rispetto alla passata stagione. La Juventus vuole capire se il club spagnolo sia disposto ad aprire a una cessione temporanea oppure a un trasferimento attraverso una formula con pagamento rinviato. Il Real Madrid aveva investito circa 50 milioni per riportarlo in Spagna dal Benfica nell’estate del 2025. Per questo motivo appare difficile immaginare una vendita a condizioni particolarmente favorevoli.
Aït-Nouri è l’alternativa più offensiva
L’altra opzione porta a Rayan Aït-Nouri del Manchester City, il venticinquenne possiede caratteristiche più offensive ed è particolarmente efficace quando può partire largo, puntare l’avversario e arrivare negli ultimi metri. Rispetto a Carreras, Aït-Nouri garantisce maggiore imprevedibilità nel dribbling e una presenza più costante nella metà campo avversaria. Può giocare da terzino, ma esprime probabilmente il proprio potenziale migliore come esterno in un sistema con tre difensori. Spalletti potrebbe utilizzarlo per aumentare l’ampiezza e creare superiorità sul lato sinistro, soprattutto nelle partite contro squadre molto chiuse. La sua qualità offensiva dovrebbe però essere compensata da una struttura equilibrata alle sue spalle.
Anche questa operazione si presenta complicata. Il Manchester City non avrebbe ragione di cedere il giocatore a condizioni vantaggiose e la Juventus dovrebbe trovare una formula compatibile con le proprie risorse.


