Douglas Luiz è l'uomo giusto? Spalletti ci crede!
La domanda è inevitabile: Douglas Luiz può essere davvero il centrocampista sul quale costruire la nuova Juventus? Le indicazioni del precampionato suggeriscono che Luciano Spalletti voglia almeno provarci. Il brasiliano è stato utilizzato con grande continuità durante l'estate e si candida a partire dall'inizio anche contro il Frosinone. ed è una scelta che ha una logica.
Douglas ha quello che manca alla Juventus
Douglas Luiz possiede caratteristiche che nella rosa bianconera non abbondano: qualità nel primo passaggio, capacità di verticalizzare, tecnica sotto pressione e visione di gioco, non è un regista classico alla Pirlo, naturalmente, ma può diventare il giocatore attraverso il quale accelerare la circolazione. Ed è proprio questo uno dei problemi mostrati dalla Juventus nell'ultimo periodo: troppo spesso la costruzione è diventata prevedibile, lenta, orizzontale.
Il brasiliano può cambiare qualcosa.
Spalletti lo ha utilizzato nel 4-2-3-1 chiedendogli non soltanto di gestire il pallone, ma anche di accompagnare l'azione e aumentare l'aggressività nella fase di riconquista, la qualità non è mai stata in discussione. Bisogna anche evitare un errore: giudicare Douglas Luiz esclusivamente sulla sua prima esperienza juventina. Il giocatore visto all'Aston Villa aveva dimostrato di poter essere uno dei centrocampisti più interessanti della Premier League. Alla Juventus quella versione si è vista pochissimo.
Per questo il vero interrogativo non riguarda tanto le qualità tecniche, il problema è capire se Douglas riuscirà finalmente a mostrarle con continuità a Torino. Spalletti sembra avergli restituito fiducia e il brasiliano ha risposto con un precampionato incoraggiante, conquistando spazio e considerazione.
Douglas-Locatelli: coppia giusta?
Qui arriviamo al punto più delicato, Douglas Luiz e Locatelli hanno qualità, ma bisognerà capire se insieme riescano a garantire ritmo, recupero palla, intensità e capacità di coprire grandi porzioni di campo, contro avversari più forti potrebbe servire qualcosa in più. Ecco perché l'eventuale arrivo di un centrocampista fisico non sarebbe una bocciatura di Douglas, ma potrebbe addirittura aiutarlo, liberato da alcuni compiti difensivi, il brasiliano potrebbe dedicarsi maggiormente alla costruzione.
Frosinone è il primo esame vero
Le amichevoli servono, ma fino a un certo punto, domenica inizierà un'altra storia. Frosinone può essere il primo vero banco di prova per capire se la Juventus abbia recuperato semplicemente un giocatore della rosa oppure un potenziale titolare.
La differenza è enorme, perché se Douglas Luiz tornasse quello della Premier, Spalletti avrebbe trovato in casa un rinforzo importante, la Juventus ha bisogno di qualità in mezzo. Douglas ce l'ha. Adesso deve dimostrare di poterla mettere al servizio della squadra tutte le settimane.


