Grabara-Juventus, c’è lo zampino di Szczesny nel suo trasferimento a Torino: il retroscena
Kamil Grabara, questa mattina, è arrivato a Torino e si è spostato subito al JMedical per le visite mediche.
Un movimento atteso da giorni, che chiude di fatto una delle operazioni più curiose di questo finale di mercato bianconero. Il portiere polacco arriva in prestito dal Wolfsburg e sarà il vice di Guglielmo Vicario, completando così il reparto portieri a disposizione di Spalletti in vista di una stagione lunga e ricca di impegni.
Il profilo di Grabara: esperienza e affidabilità tra i pali
Classe ’99, Grabara ha già maturato una discreta esperienza nonostante la giovane età, distinguendosi negli anni per affidabilità e personalità tra i pali. Un profilo considerato ideale per ricoprire il ruolo di secondo portiere, capace di garantire sicurezza in caso di emergenza senza pesare sul progetto tecnico ed economico del club. Come rivelato da Sky Sport, dietro il suo arrivo ci sarebbe anche la sponsorizzazione di Wojciech Szczesny. L’ex portiere della Juve avrebbe speso parole importanti per il connazionale.
La benedizione di Szczesny: un passaggio di testimone silenzioso
Non è un dettaglio da poco. Szczesny, ex Arsenal, ha vissuto a Torino anni intensi e vittoriosi, raccogliendo un’eredità pesantissima come quella di Buffon e conquistando diversi trofei con la maglia bianconera. Difficile pensare a un endorsement più autorevole per Grabara: nessuno meglio di lui poteva dare la sua benedizione a un nuovo portiere polacco pronto ad approdare in Serie A.
Ora Grabara è atteso a mettersi a disposizione di Spalletti, pronto a inserirsi negli equilibri dello spogliatoio e a prendere il posto lasciato libero da Mattia Perin, in procinto di trasferirsi al Palermo. Un cambio di gerarchie che chiude un ciclo e ne apre uno nuovo tra i pali della Juventus.


