Miretti al Besiktas avvicina Kessié: ma la Roma prova il sorpasso
Fabio Miretti è pronto a trasferirsi al Besiktas in prestito con diritto di riscatto, che può trasformarsi in obbligo. La Juventus libera un altro spazio dopo la risoluzione di Arthur, ma per arrivare a Franck Kessié servirà probabilmente un’ulteriore cessione. Intanto la Roma torna a muoversi sull’ivoriano.
Miretti pronto a partire per Istanbul
La trattativa tra la Juventus e il Besiktas per Fabio Miretti è entrata nella fase conclusiva. I contatti si sono intensificati nelle ultime ore e gli ostacoli che rallentavano l’operazione sarebbero stati superati.
Il centrocampista dovrebbe trasferirsi in Turchia attraverso un prestito con diritto di riscatto. L’accordo potrebbe prevedere anche alcune condizioni capaci di trasformare il diritto in obbligo.
Miretti ritroverebbe al Besiktas Dusan Vlahovic e lavorerebbe con Vincenzo Italiano. Per il classe 2003 si tratta di un’opportunità importante per trovare continuità e responsabilità dopo essere rimasto ai margini delle scelte di Luciano Spalletti.
La partenza per Istanbul può essere programmata nelle prossime ore. Per il giocatore cresciuto nel settore giovanile bianconero si apre così la prospettiva di lasciare definitivamente Torino al termine della stagione.
Un’altra uscita dopo Arthur
La cessione di Miretti rappresenta un altro passaggio nel lavoro di riduzione della rosa. La Juventus aveva già completato la risoluzione consensuale del contratto di Arthur Melo, liberando uno spazio a centrocampo.
La società deve alleggerire il monte ingaggi prima di effettuare nuovi investimenti. Il reparto è ancora numeroso e comprende diversi calciatori che non occupano una posizione centrale nel progetto tecnico.
L’operazione Miretti produce un beneficio economico e numerico, ma non garantisce da sola il margine necessario per chiudere immediatamente l’arrivo di Kessié.
Kessié aspetta la Juventus
Il principale obiettivo per completare il centrocampo rimane Franck Kessié. I contatti con l’entourage dell’ivoriano proseguono da settimane e le parti avrebbero già raggiunto un’intesa di massima.
L’ex Milan avrebbe manifestato la propria preferenza per la Juventus e finora ha atteso che la dirigenza completasse le operazioni in uscita. Il problema è rappresentato dal peso dell’ingaggio richiesto, secondo Gazzetta.
Kessié è disponibile a parametro zero, ma l’assenza di un costo per il cartellino non rende automaticamente semplice l’affare. La Juventus deve rispettare i propri parametri salariali e creare uno spazio sufficientemente ampio nel bilancio.
La partenza di Miretti avvicina l’ivoriano, senza però sbloccare definitivamente la trattativa.
Servirebbe un sacrificio più importante
Per accelerare realmente su Kessié potrebbe essere necessaria la cessione di un giocatore con uno stipendio e una valutazione superiori.
Il primo nome è quello di Teun Koopmeiners. L’olandese può ricevere una proposta dall’Arabia Saudita e il suo trasferimento garantirebbe alla Juventus un incasso significativo, oltre a una riduzione importante del monte ingaggi.
Massara e Ottolini lavorano anche sulle situazioni di Juan Cabal e Arkadiusz Milik, ma queste operazioni avrebbero un impatto economico più contenuto.
Tra i possibili partenti figurano inoltre Nico Gonzalez e Jonathan David. L’argentino può rientrare nella trattativa con l’Atlético Madrid per Sorloth, mentre il posto eventualmente liberato dal canadese sarebbe destinato a un altro centravanti.
La Roma torna su Kessié
L’attesa della Juventus può favorire l’inserimento della Roma. Il club giallorosso aveva già effettuato un sondaggio per Kessié e sarebbe tornato a valutare concretamente il centrocampista.
Gian Piero Gasperini vuole rinforzare la mediana e la situazione di Neil El Aynaoui avrebbe aumentato la necessità di intervenire. Kessié offrirebbe esperienza, fisicità e capacità di occupare più ruoli.
La Roma può dunque trasformarsi in una concorrente pericolosa. La Juventus conserva il vantaggio costruito grazie ai contatti precedenti e alla disponibilità manifestata dal giocatore, ma non può considerare infinito il tempo a propria disposizione.
Dopo aver aspettato a lungo i bianconeri, l’ivoriano potrebbe prendere in considerazione un’altra destinazione qualora non arrivasse rapidamente il via libera definitivo.
Perché Kessié serve a Spalletti
Kessié aggiungerebbe caratteristiche che non abbondano nell’attuale centrocampo juventino. È forte nei contrasti, sa proteggere il pallone e possiede una naturale capacità d’inserimento.
Spalletti potrebbe utilizzarlo accanto a Locatelli in una mediana a due oppure come mezzala in un 4-3-3. Quest’ultima ipotesi è diventata ancora più concreta dopo l’infortunio di Kenan Yildiz.
Senza il numero 10, la Juventus potrebbe rinunciare al trequartista e aumentare la densità in mezzo al campo. Kessié garantirebbe equilibrio e una presenza offensiva supplementare, arrivando con continuità dentro l’area.
Il suo arrivo permetterebbe inoltre di distribuire meglio i minuti tra Locatelli, Douglas Luiz, Thuram e McKennie durante una stagione ricca di impegni.


