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Zirkzee non è il centravanti ideale per Spalletti: perché la Juventus rischia di sbagliare sceltaTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 00:05Primo piano
di Massimo Pavan
per Tuttojuve.com

Zirkzee non è il centravanti ideale per Spalletti: perché la Juventus rischia di sbagliare scelta

Zirkzee può arrivare alla Juventus in prestito, ma non è il centravanti di peso richiesto da Spalletti. Ecco perché l’operazione suscita dubbi.

La Juventus cerca un nuovo centravanti, ma la soluzione più praticabile potrebbe non coincidere con quella più utile. Joshua Zirkzee è tornato prepotentemente nei pensieri bianconeri, soprattutto perché il Manchester United potrebbe aprire a un prestito con diritto di riscatto, la formula piace alla società, ma il profilo dell’olandese non sembra rispondere alla principale richiesta avanzata da Luciano Spalletti.

Spalletti vuole un vero centravanti d’area

Dopo la partita di Frosinone, il messaggio dell’allenatore è apparso piuttosto chiaro. Alla Juventus manca una punta di peso, capace di occupare l’area, vincere i duelli aerei e trasformare in occasioni i cross prodotti negli ultimi metri, Spalletti cerca un attaccante in grado di offrire una soluzione differente rispetto a Kolo Muani. Il francese ama muoversi, attaccare la profondità e sfruttare gli spazi, ma incontra maggiori difficoltà quando deve giocare spalle alla porta contro difese molto chiuse. Il nuovo centravanti dovrebbe completare il reparto, non replicare caratteristiche già presenti. Proprio sotto questo aspetto nascono i dubbi su Zirkzee.

Zirkzee non è una punta di peso

L’ex Bologna è un attaccante tecnico, elegante e associativo. Ama uscire dall’area, ricevere tra le linee e dialogare con i centrocampisti. Nel Bologna di Thiago Motta aveva trovato il contesto ideale per esprimere queste qualità. Zirkzee può creare spazi per gli inserimenti dei compagni, ma non è un numero nove classico. Non vive dentro l’area, non rappresenta un riferimento dominante nel gioco aereo e non garantisce quella presenza fisica richiesta da Spalletti. Il rischio è che la Juventus aggiunga qualità senza risolvere il vero problema. Nei momenti di difficoltà continuerebbe a mancare un attaccante al quale affidare palloni alti, cross e seconde palle.

L’infortunio di Yildiz cambia lo scenario

L’assenza di Kenan Yildiz rende comunque Zirkzee più interessante. La Juventus ha perso il proprio giocatore più creativo e avrà bisogno di qualcuno capace di collegare centrocampo e attacco, l’olandese potrebbe giocare alle spalle di Kolo Muani, muoversi da falso nove oppure alternarsi con il francese. Dal punto di vista tecnico offrirebbe a Spalletti diverse soluzioni e potrebbe compensare almeno parzialmente la mancanza del numero 10. Questa necessità, però, non deve confondere i piani. Zirkzee potrebbe sostituire alcune funzioni di Yildiz, ma non sarebbe il centravanti d’area richiesto dall’allenatore.

Sorloth sarebbe più funzionale

Alexander Sorloth corrisponde maggiormente all’identikit indicato da Spalletti. Il norvegese possiede struttura fisica, forza nel gioco aereo e capacità di occupare stabilmente l’area avversaria, l’Atlético Madrid, però, non sembra intenzionato a cederlo in prestito. La Juventus, condizionata dai vincoli economici, non può affrontare facilmente un acquisto definitivo e deve quindi orientarsi verso operazioni temporanee.

Zirkzee diventa così il nome più accessibile, non necessariamente il più adatto. È una differenza sostanziale che la dirigenza dovrà valutare attentamente.

Il pericolo dell’occasione di mercato

Nel mercato capita spesso che la formula condizioni la scelta tecnica. La Juventus può prendere Zirkzee in prestito e questo rende l’operazione allettante, soprattutto se Jonathan David dovesse liberare uno spazio nel reparto.

Acquistare un giocatore perché disponibile, però, non significa necessariamente risolvere i problemi della squadra. L’olandese può rappresentare un’opportunità, ma il suo inserimento richiederebbe a Spalletti di modificare il progetto iniziale.

La domanda è semplice: alla Juventus serve davvero un altro attaccante associativo o ha bisogno di un uomo capace di dominare l’area?

Una scelta da non sbagliare

Zirkzee è un giocatore di qualità e conosce bene la Serie A. In un contesto favorevole potrebbe rilanciarsi e diventare importante per la Juventus, resta però il dubbio principale: non è il centravanti ideale per Spalletti e non possiede le caratteristiche indicate pubblicamente dall’allenatore.

Se arriverà, la Juventus dovrà valorizzarne le qualità costruendo un attacco differente. Se invece l’obiettivo rimane quello di aggiungere peso, gioco aereo e presenza negli ultimi metri, sarà necessario cercare ancora.

Il mercato sta per chiudere e le possibilità sono limitate. Proprio per questo la Juventus non può permettersi di confondere l’occasione più semplice con la soluzione migliore.

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