Juventus U19 femminile, Scarcella: "Questa panchina è motivo di grande orgoglio"
Dopo l'esperienza sulla panchina della Juventus U17 femminile, mister Luca Scarcella è stato promosso alla guida della Juventus U19 femminile, con la quale non vede l'ora di tuffarsi nella nuova stagione a caccia di nuove soddisfazioni. Lo ha rivelato il diretto interessato nella sua prima intervista da tecnico dell'U19 rilasciata ai microfoni dei canali ufficiali bianconeri.
Scarcella: "Questa panchina è motivo di grande orgoglio"
"Sedere su questa panchina è sicuramente motivo di grande orgoglio. Ho trovato un gruppo formato da ragazze con percorsi differenti: la nostra bravura, come staff, dovrà essere proprio quella di unire queste diverse esperienze. Amalgamare elementi, culture e background differenti è la vera sfida, ma si tratta di un gruppo estremamente motivato, desideroso di rappresentare la maglia della Juventus e in cui si intravedono già ottime relazioni e una forte sintonia per il futuro".
Scarcella: "Le ragazze sono a un passo dalla Prima Squadra"
"La priorità rimane sempre la crescita delle ragazze, ma una cosa non esclude l'altra: percorso formativo e competitivo devono avanzare insieme, perché le giocatrici si trovano a un solo passo dalla Prima Squadra. Il lavoro svolto in questa pre-season ci ha permesso di confrontarci anche con realtà di Prima Squadra, un'esperienza preziosa per abituarsi a un calcio più adulto e migliorare costantemente l'approccio".
Scarcella: "La Juve trasmette cultura del lavoro fin da piccoli"
"La cultura del lavoro è un valore che in Juventus si trasmette fin da piccoli, ed è ampiamente riconosciuto e coltivato da tutte le ragazze. Dal punto di vista tecnico-tattico siamo partiti dai concetti macro: giocare insieme, muoversi insieme, difendersi insieme. Non a caso, la parola "insieme" è quella che usiamo di più durante le sedute di allenamento e le partite".
Scarcella: "Ci attende un campionato competitivo"
"Ci attende un campionato molto competitivo, un'importante occasione di crescita e di ulteriore confronto sul campo per alzare l'asticella. Le ragazze non vedono l'ora di iniziare e, come diciamo sempre, la partita più importante è quella che verrà, quindi ragioneremo passo dopo passo. Ciò che mi renderebbe più orgoglioso a fine stagione è vedere un gruppo e delle individualità visibilmente migliorate rispetto a oggi: il risultato sportivo sarà la naturale conseguenza del ricercare ogni giorno la versione migliore di noi stessi".


