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La Juve pareggia ma meritava di più, episodi discussiTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 22:50Primo piano
di Massimo Pavan
per Tuttojuve.com

La Juve pareggia ma meritava di più, episodi discussi

Juventus-Milan termina 1-1: Cissé porta avanti i rossoneri, Gatti pareggia al 92’. Bianconeri fermati da Maignan, dal palo e da episodi discussi.

La Juventus evita la sconfitta nel recupero, ma lascia il campo con la sensazione di aver raccolto meno di quanto prodotto. All’Allianz Stadium finisce 1-1: Cissé porta avanti il Milan nella ripresa, Federico Gatti risponde al secondo minuto di recupero coronando l’assalto finale della squadra di Luciano Spalletti.

I bianconeri, nonostante le pesanti assenze, costruiscono le occasioni migliori e trovano sulla propria strada un ottimo Maignan. Conceição è il giocatore più pericoloso, ma spreca diverse opportunità e colpisce anche un palo. Restano inoltre le proteste juventine per alcuni episodi arbitrali considerati sfavorevoli.

Alajbegović, la sorpresa di Spalletti

Spalletti sceglie Vicario tra i pali e conferma la difesa composta da Kalulu, Bremer, Lucumí e Çelik. In mezzo al campo spazio alla coppia Locatelli-Douglas Luiz, mentre la grande novità è Alajbegović sulla trequarti.

Il giovane talento completa il reparto con Conceição e Nico Gonzalez alle spalle di Kolo Muani. Una scelta coraggiosa, dettata anche dalle numerose indisponibilità, ma premiata dall’atteggiamento del giocatore.

Alajbegović prova subito a rendersi pericoloso con una conclusione che termina sopra la traversa. Il suo movimento sulla sinistra favorisce anche l’intesa con Çelik, protagonista di diverse sovrapposizioni.

Maignan ferma Nico e Conceição

La Juventus entra meglio in partita e costruisce con maggiore fluidità. Nico Gonzalez si muove in posizione centrale, lega il gioco e conclude una bella azione collettiva, trovando però la risposta di Maignan.

Il Milan prova a esercitare pressione, ma fatica a trasformare il possesso in occasioni. Gonzalo Ramos, indicato come il principale pericolo della formazione rossonera, viene controllato attentamente dalla coppia Bremer-Lucumí.

Dall’altra parte, Conceição crea continui problemi alla difesa di Amorim. L’esterno portoghese si presenta davanti alla porta, ma Maignan gli nega il vantaggio. Poco dopo arriva una nuova conclusione pericolosa e il portiere francese risponde ancora presente.

Le proteste per l’intervento su Nico Gonzalez

Nel corso della prima frazione arriva anche un episodio contestato dalla Juventus. Estupiñán commette un fallo su Nico Gonzalez, ma l’arbitro decide di non estrarre il cartellino.

Una scelta destinata a pesare nella lettura successiva della partita, perché il giocatore del Milan verrà ammonito nella ripresa. Se fosse stato sanzionato in precedenza, il secondo intervento avrebbe potuto lasciare i rossoneri in inferiorità numerica.

Il primo tempo termina senza reti. Il Milan mantiene una certa pressione territoriale, ma non riesce a creare vere occasioni. La Juventus produce di più, pagando soprattutto la scarsa precisione di Conceição davanti a Maignan.

Conceição fermato dal palo

L’inizio della ripresa sembra confermare l’andamento dei primi 45 minuti. La Juventus trova ancora spazio e Conceição costruisce la migliore occasione della sua partita, superando Maignan ma colpendo il palo.

È il momento nel quale i bianconeri avrebbero potuto indirizzare l’incontro. Con il passare dei minuti, però, la squadra perde precisione e comincia ad accusare stanchezza.

Le assenze riducono le possibilità di Spalletti, soprattutto a centrocampo. Il tecnico prova a cambiare qualcosa inserendo Koopmeiners e Boga al posto di Nico Gonzalez e Alajbegović.

Cissé segna al primo tiro del Milan

Nel momento di maggiore difficoltà della Juventus, il Milan trova il vantaggio. Alla prima vera conclusione verso la porta di Vicario, Cissé sfrutta l’occasione e firma lo 0-1.

L’azione viene accompagnata dalle proteste bianconere per un presunto fallo commesso su Kolo Muani all’inizio dello sviluppo. L’arbitro lascia proseguire e la rete viene convalidata.

Il gol cambia completamente la partita. Il Milan può abbassarsi e sfruttare gli spazi in contropiede, mentre la Juventus è costretta ad aumentare il numero degli uomini in fase offensiva.

I rossoneri sfiorano anche il raddoppio in ripartenza, ma Bremer interviene con grande tempismo e mantiene aperto l’incontro.

Woltemade aumenta il peso offensivo

Spalletti richiama Douglas Luiz e inserisce Woltemade. Con il gigante tedesco in campo, la Juventus cambia struttura e prova a cercare maggiormente il gioco diretto e i palloni alti dentro l’area.

Woltemade conquista una punizione interessante e poco dopo ha una buona occasione per pareggiare, ma non riesce a trovare la porta. È un errore importante, anche se il nuovo centravanti riesce ad aumentare la pressione sulla retroguardia rossonera.

Nel finale entrano anche Gatti e Zhegrova. La Juventus rinuncia agli equilibri e si riversa nella metà campo del Milan, cercando disperatamente un pareggio che appare meritato per quanto prodotto.

Gatti firma l’1-1 nel recupero

La risposta arriva al secondo minuto di recupero. Gatti si trasforma ancora una volta in attaccante aggiunto e trova il gol che batte Maignan, consegnando alla Juventus il definitivo 1-1.

Una rete che evita una sconfitta immeritata e premia almeno in parte la determinazione dei bianconeri. La squadra di Spalletti non smette di crederci nonostante la stanchezza, le assenze e una partita diventata improvvisamente complicata dopo il vantaggio di Cissé.

Il pareggio consente alla Juventus di restare imbattuta, ma lascia numerosi rimpianti. Le occasioni fallite da Conceição, il palo e le parate di Maignan raccontano una gara nella quale i bianconeri avrebbero potuto raccogliere l’intera posta.

Un segnale importante oltre le assenze

La Juventus non ottiene la terza vittoria consecutiva, ma offre comunque una risposta significativa. Spalletti aveva chiesto una prova di carattere e la squadra ha dimostrato di poter competere anche senza elementi fondamentali come Yildiz e Thuram.

Alajbegović ha affrontato senza paura il primo grande esame, la difesa ha retto fino al gol di Cissé e la panchina ha contribuito all’assalto conclusivo. Resta invece da migliorare la concretezza offensiva: Kolo Muani non si è ancora sbloccato e Woltemade ha sprecato una buona opportunità.

Il punto muove la classifica, ma il campo racconta una Juventus superiore per occasioni e iniziativa. Il Milan porta via un pareggio grazie alle parate di Maignan e al cinismo mostrato nella ripresa; i bianconeri si tengono la reazione e il gol di Gatti, arrivato quando la sconfitta sembrava ormai inevitabile.

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