Spalletti a DAZN: "Abbiamo fatto la partita, ma bisogna migliorare. Resto sul carro di Kolo Muani fino alla fine"
Luciano Spalletti è stato intervistato da DAZN dopo il pari casalingo contro il Milan. Le parole del tecnico bianconero:
Carpendo gli umori, è stato detto che la Juventus non doveva perdere, ma deve fare molto di più per riuscire a raggiungere obiettivi importanti. Cosa oggi si poteva fare meglio?
"E' stata un'analisi onesta e corretta quella che voi avete fatto e io la sottolineo. Questa è la base per poterci mettere roba sopra, perchè noi la partita l'abbiamo fatta. Prima ho sentito che loro hanno perso troppe palle sulla metà campo, ma perchè la Juventus è sempre stata a pressare, di continuo, ha tentato di alzare il ritmo della partita, di alzare il volume della partita anche quando era 0-0, noi volevamo fare la gara, le intenzioni sono state quelle corrette, poi è chiaro che bisogna migliorare nelle scelte che si fanno e non bisogna chiedere permesso. In queste partite non ci sono possibilità di chiedere permesso, non si va ad aspettare di essere invitati, si va lì e ci si prende quello che ci dobbiamo prendere se vogliamo alzare quello che è il nostro mirino".
La sensazione è che i suoi ragazzi chiedano troppe volte permesso per concretizzare un cross. Nei primi 19 cross non non è stato trovato nessun giocatore della Juventus, primo cross positivo, gol di Gatti che con cattiveria attacca quel pallone. Questo può diventare un problema e anche una strategia delle squadre avversarie che si possono abbassare un po'?
"Non lo so se può diventare un problema, questo lo vedremo, ma Nick è uno che ha quella statura lì e di testa è uno forte, per cui si può andare a usarlo. Kolo Muani, io sono su quel carro e rimango su quel carro, e si vedrà alla fine questo carro dove ci ha portato. Io salgo sul carro di Kolo Muani andandolo a scegliere, volendolo come punta e ora ci rimango e ci rimarrò fino a fine campionato. A fine campionato vediamo dove ci ha portato questo casso".
Fase difensiva molto bene, anche i recuperi alti.Ora manca la fase offensiva. Ci sono le idee ma è venuta a mancare l'interpretazione personale,
"E' venuta a mancare... sono venute a mancare le scelte quando ci siamo trovati lì a finalizzare l'azione, a sforare oltre la linea difensiva, a imbucare la palla importante, sotto questo aspetto dobbiamo migliorare, come dobbiamo migliorare la fase di possesso sulla costruzione, perchè anche questa occasione che ha Nico, farlo calciare con la palla sul sinistro... per lui è una mezza occasione, perchè poi lui da lì è bravissimo a calciare in porta. Qui ci siamo presentati tante volte, in questo caso siamo stati un po' sfortunati perchè Kolo si era ritagliato lo spazio dietro il centrale e bastava che la palla fosse cinque centimetri più alta. Qui se gliela dà sul sinistro invece di dargliela sul destro lui può calciare meglio. Qui la respinta del portiere è casualità che sia andata un metro più lungo di quello che sta arrivando, sono particolari e delle piccolezze che ti sono girate male, ma che poi possono, potevano avere uno sviluppo differente. Io trovo una squadra che oggi ha avuto la forza di continuare perchè non meritava, di andare sotto e quando è andata sotto è rimasta con la stessa faccia, la stessa identità, di continuaqre fino in fondo a fare come aveva iniziato ed è stata premiata. Per cui siamo alla terza partita, si aveva il Milan davanti, perchè è una grandissima squadra il Milan, è inutile girarci intorno, noi lo possiamo diventare perchè l'abbiamo fatto vedere anche oggi, per cui sono fiducioso e faccio i complimenti ai ragazzi per quello che hanno dimostrato".


