Alaba, niente United, ecco dove potrebbe andare
David Alaba non vestirà la maglia del Manchester United. Il difensore austriaco, svincolato dal 30 giugno dopo la conclusione del contratto con il Real Madrid, era stato accostato ai Red Devils come possibile rinforzo a parametro zero.
Il club inglese non avrebbe però intenzione di approfondire la pista. La nuova dirigenza ha modificato la propria politica sul mercato e non considera più gli svincolati di grande esperienza una soluzione prioritaria.
Alaba resta quindi alla ricerca di una squadra dalla quale ripartire. La qualità e il prestigioso curriculum non sono in discussione, ma età, richieste salariali e rendimento delle ultime stagioni rendono complicata la sua collocazione.
Lo United cambia strategia
In passato il Manchester United ha ingaggiato frequentemente calciatori esperti arrivati alla scadenza del contratto. Operazioni pensate per aggiungere personalità e valore internazionale senza sostenere il costo del cartellino.
Il nuovo corso guidato da Ineos ha adottato una direzione differente. L’obiettivo è costruire una squadra più giovane, sostenibile e composta da giocatori ancora in grado di aumentare il proprio valore.
Secondo questa filosofia, un calciatore rimasto senza contratto al termine del mercato viene valutato con particolare prudenza. L’assenza di un costo di trasferimento non rende automaticamente conveniente l’operazione, soprattutto quando entrano in gioco ingaggi elevati e commissioni.
Le spiegazioni sul mancato interesse
Un giocatore svincolato non richiede il pagamento del cartellino, ma può comportare comunque un investimento significativo. Atleti abituati agli stipendi dei principali club europei chiedono spesso ingaggi elevati, bonus alla firma e accordi di durata importante.
Nel caso di Alaba, il Manchester United dovrebbe inoltre valutare il rendimento atletico dopo i numerosi problemi fisici accusati negli ultimi anni. La sua esperienza sarebbe preziosa, ma il rapporto tra costi e garanzie sportive non convince la società.


