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Spalletti e l'operazione riciclo: Nico e Douglas sono rinati, ora tocca a Koopmeiners e CabalTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:05Primo piano
di Massimo Pavan
per Tuttojuve.com

Spalletti e l'operazione riciclo: Nico e Douglas sono rinati, ora tocca a Koopmeiners e Cabal

Spalletti sta rivalutando diversi giocatori della Juventus: Nico Gonzalez e Douglas Luiz sono i primi risultati. Ora il tecnico proverà con Koopmeiners e Cabal.

C'è un mercato che si fa comprando giocatori e ce n'è un altro, spesso molto più redditizio, che si realizza recuperando quelli che sembravano perduti. Luciano Spalletti sta provando a fare esattamente questo alla Juventus.Chiamatela pure operazione riciclo, purché il termine venga utilizzato nel senso migliore possibile.Nico Gonzalez e Douglas Luiz sembravano due patrimoni pesantemente svalutati. Oggi sono nuovamente giocatori importanti. E il lavoro potrebbe non fermarsi qui.

I prossimi nomi sono soprattutto Teun Koopmeiners e Juan Cabal.

Nico Gonzalez, da possibile partenza a uomo importante

Il cambiamento più evidente riguarda Nico. L'argentino era arrivato all'estate con molti interrogativi sul proprio futuro. Spalletti ha invece intravisto caratteristiche che potevano diventare preziose nella sua Juventus. Lo ha responsabilizzato, spostato, utilizzato in zone differenti e soprattutto gli ha restituito fiducia. Il risultato è un calciatore molto più coinvolto. Spalletti aveva già spiegato pubblicamente di apprezzarne la capacità di giocare corto per poi accelerare e di aver visto in lui la personalità di chi vuole provare a trascinare la squadra. Non è soltanto una questione tecnica. Un giocatore che sembrava destinato a diventare un problema di mercato è tornato a essere una risorsa.

Douglas Luiz, un altro giocatore

Poi c'è Douglas Luiz, anche qui il talento non era mai stato veramente in discussione. Il problema era riuscire a vederlo con continuità dentro la Juventus,Spalletti gli ha restituito fiducia. Prima del Sassuolo lo definiva un giocatore capace di giocare corto e lungo, fisico, resistente e disponibile per i compagni, sottolineando come avesse probabilmente avuto bisogno proprio di tornare a credere nelle proprie qualità. Ed è forse questo il grande merito del tecnico. Non convincere Douglas Luiz a diventare qualcosa di diverso, ma riportarlo vicino al giocatore che aveva convinto la Juventus a investire su di lui.

Adesso tocca a Koopmeiners

Il terzo capitolo può essere quello più difficile e, potenzialmente, più importante, Teun Koopmeiners resta un patrimonio enorme da recuperare, Spalletti non sembra averlo abbandonato, anzi, ha parlato di un giocatore più libero e rilassato, con una comprensione reciproca cresciuta e caratteristiche da centrocampista completo. In precedenza aveva insistito sulla necessità di lasciarlo tranquillo, ricordandone le conoscenze tattiche, la capacità di inserirsi e la qualità nel trovare traiettorie e corridoi di passaggio. Parole che sembrano indicare una strada precisa. Spalletti proverà a recuperarlo, non perché debba farlo per forza, ma perché riavere il vero Koopmeiners equivarrebbe quasi a un grande acquisto senza andare sul mercato.

E attenzione a Cabal

Poi c'è Juan Cabal, l'infortunio ne ha rallentato il percorso, ma il colombiano può rappresentare un'altra pedina sulla quale lavorare. Fisicità, aggressività e possibilità di interpretare più compiti difensivi possono essere particolarmente utili in una Juventus che sta sperimentando anche la difesa a tre, non sappiamo ancora quale spazio riuscirà a conquistare, ma conosciamo ormai il metodo di Spalletti: prima osservare, poi provare, infine eventualmente rilanciare. Nessuna etichetta deve necessariamente essere definitiva, recuperare milioni prima ancora che giocatori.

C'è infine una questione economica.

Nico Gonzalez, Douglas Luiz e Koopmeiners rappresentavano investimenti enormi: secondo la Gazzetta, i tre erano costati complessivamente oltre 130 milioni due estati fa, lasciarli svalutare avrebbe significato creare un problema tecnico e contemporaneamente finanziario. Recuperarli cambia tutto.

Aumenta la qualità della rosa, evita la necessità di acquistare sostituti e restituisce valore agli asset del club.

Spalletti, insomma, non deve soltanto costruire la sua Juventus: può recuperare pezzi della precedente. Nico Gonzalez e Douglas Luiz sono i primi risultati visibili. Koopmeiners rappresenta la sfida più affascinante, Cabal un'altra possibile sorpresa. Il mercato di gennaio arriverà, ma prima la Juve può provare a comprare in casa propria. E se Luciano riuscisse davvero a restituire alla squadra anche il miglior Koopmeiners, quello sarebbe un colpo da decine di milioni senza spendere un euro.

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