Alajbegovic, dalla Juventus alla Bosnia: un’altra occasione per crescere per il talento bianconero
Kerim Alajbegovic continua a bruciare le tappe. Appena 19 anni e già spazio nella Juventus di Luciano Spalletti e nella Bosnia ed Erzegovina: la nuova sosta internazionale rappresenta un altro passaggio importante nel percorso di crescita di uno dei talenti sui quali il club bianconero ha deciso di investire con maggiore convinzione. La Bosnia affronterà Polonia il 25 settembre, Romania il 28 settembre, Svezia il 2 ottobre e ancora Polonia il 5 ottobre, tutte sfide inserite nel calendario della Nations League. Alajbegovic fa parte della spedizione.
A 19 anni è già nel giro della Nazionale maggiore
Il dato più interessante riguarda proprio la precocità del ragazzo. La Juventus lo ha acquistato a titolo definitivo dal Bayer Leverkusen durante l'estate, facendogli firmare un contratto fino al 30 giugno 2031. Prima di arrivare a Torino aveva vissuto una stagione importante al Salisburgo, chiusa con 44 presenze, 13 gol e quattro assist in tutte le competizioni, Alajbegovic non è soltanto una promessa a livello di club, al momento del suo trasferimento alla Juventus aveva già raccolto 11 presenze e due reti con la Bosnia maggiore, compreso un gol al Mondiale 2026.
Spalletti gli sta dando fiducia
Anche alla Juventus il ragazzo ha trovato immediatamente spazio, Spalletti ne apprezza soprattutto la capacità di muoversi tra fascia e zona centrale, oltre alla possibilità di utilizzare entrambi i piedi, contro l'Atalanta è partito ancora una volta titolare, prima di lasciare spazio a Sarr all'intervallo.
Non è stata la sua migliore partita, ma è proprio questo il punto: Alajbegovic sta vivendo già oggi esperienze che normalmente arrivano molto più avanti nella carriera.
La Bosnia può restituire alla Juve un giocatore più maturo
La Nazionale rappresenta quindi un'altra palestra, affrontare partite internazionali vere, contro avversari differenti e in contesti nei quali il risultato pesa, può accelerarne ulteriormente la maturazione. La Juventus non deve chiedergli di essere già un giocatore completo, deve permettergli di diventarlo. Alajbegovic ha appena compiuto 19 anni e si divide già tra Juventus e Nazionale maggiore della Bosnia.
È probabilmente questo il dato più importante. Spalletti lo aspetterà dopo la sosta sperando di ritrovare un talento con qualche esperienza in più sulle spalle.


