Juve, il baby bomber palermitano Pipitò continua a stupire: gol a raffica anche con l'Italia Under 17
Fabio Moretti
Dalla Sicilia alla Juventus, fino alla maglia azzurra dell'Italia Under 17. Continua la crescita di Giuseppe Pipitò, attaccante palermitano classe 2010 che si sta mettendo in evidenza anche a livello internazionale. A raccontarne il percorso è l'edizione siciliana de La Repubblica.
Pipitò, il talento palermitano che continua a segnare
Nella scorsa stagione Pipitò è stato tra i grandi protagonisti dello scudetto conquistato dalla Juventus Under 16, mettendo a segno oltre 30 reti e andando in gol anche nella finale vinta contro l'Inter.
Numeri che hanno spinto la società bianconera a puntare con decisione sull'attaccante siciliano, legandolo alla Juventus con un contratto fino al 30 giugno 2029.
Tre gol in tre partite con l'Italia Under 17
Da questa stagione Pipitò è salito nell'Under 17 della Juventus, trovando subito la rete nelle prime due partite disputate.
Le sue prestazioni gli hanno aperto anche le porte della Nazionale italiana Under 17 guidata dal commissario tecnico Manuel Pasqual. All'Istria Youth Cup il giovane juventino ha confermato il proprio feeling con il gol, segnando tre reti nelle prime tre partite, contro Turchia, Corea del Sud e Ucraina.
Nato a Palermo il 4 marzo 2010, Pipitò ha iniziato a giocare a calcio quando aveva appena quattro anni nel porticciolo del quartiere Bandita. Successivamente è entrato nell'accademia di Pamela Conti, dove è stato notato dal Palermo.
I numeri con il Palermo e la scelta della Juventus
Con i rosanero il suo percorso è proseguito rapidamente. Nel 2022 ha realizzato 17 gol e 15 assist con l'Under 14, riuscendo inoltre a giocare con l'Under 15 nonostante, per età, avrebbe dovuto militare nell'Under 13.
Nella stagione successiva ha continuato a segnare, chiudendo con 24 presenze e 16 reti nell'Under 15.
Le sue prestazioni avevano attirato anche l'interesse della Roma, ma Pipitò ha scelto la Juventus, indicata come la squadra dei suoi sogni.
Un mancino che ama muoversi sulla trequarti
Pipitò è un attaccante mancino capace di muoversi lungo la trequarti senza offrire punti di riferimento agli avversari. Nel suo percorso ha mostrato soprattutto grande confidenza con il gol, qualità tecniche e freddezza sotto porta.
Il calcio è presente anche nella sua famiglia: il padre Ludovico ha infatti giocato nelle categorie dilettantistiche siciliane.
Gli addetti ai lavori descrivono Giuseppe come un ragazzo educato e umile, mentre sul campo le sue caratteristiche hanno già alimentato paragoni importanti.
Da Del Piero a Dybala, i paragoni per Pipitò
Il suo grande idolo è Alessandro Del Piero e c'è chi, osservandone i movimenti, ha accostato Pipitò anche a Carlos Tevez. Per caratteristiche del mancino, invece, il riferimento indicato è Paulo Dybala, protagonista in passato dello stesso percorso da Palermo alla Juventus.
Per Pipitò, però, il cammino è ancora agli inizi. Il grande obiettivo è riuscire un giorno a diventare protagonista con la prima squadra della Juventus e con la Nazionale italiana, portando contemporaneamente in alto i colori della sua Sicilia.


