Sportitalia - Il passaggio al 4-3-3 sarà graduale
Redazione TuttoJuve
Tre anni di Antonio Conte non si cancellano in 24 ore. Il passaggio alla nuova Juve di Allegri sarà per forza graduale, a partire dal modulo. Anche se il tecnico rossonero predilige la difesa a 4, almeno all’inizio potrebbe riconfermare la fiducia al blocco Bonucci, Chiellini Barzagli e continuare a sfruttare la velocità degli esterni sulle fasce. Poi, in un secondo tempo, spazio al suo modulo preferito, con l’inserimento di Patrice Evra sulla fascia sinistra, sempre che il francese, spiazzato dal cambio tecnico in corsa, decida di raggiungere il gruppo a Vinovo. Ma a suscitare maggior interesse è l’assetto del centrocampo, dove andrà definita la posizione di Pirlo. Nel Milan, lo spostamento ad interno sinistro, in favore di van bommel o ambrosini, è stato il motivo principale della rottura: per questo, il bresciano dovrebbe conservare il suo posto davanti alla difesa. Potrebbe invece avanzare di qualche metro il raggio d’azione di Marchisio, l’uomo più adatto a supportare le giocate di Llorente e Tevez, un fedelissimo di Conte che ha chiesto alla società rassicurazioni sul nuovo progetto.
Marotta e Allegri, in conferenza, hanno cercato di rasserenare giocatori e tifosi, confermando gli obiettivi stagionali (scudetto e champions) e alcuni elementi imprescindibili come Arturo Vidal che, parola del ds bianconero, la Juve vuole tenersi stretto. In entrata, le richieste del nuovo allenatore si discostano, ma non troppo, da quelle di Conte. Allegri mira a un attaccante veloce e tecnico che possa agire anche dietro le punte. In cime alla lista ci sono Jovetic e Lamela (che piacciono anche anche all’Inter), mentre non tramonta l’ipotesi Ibarbo. Idee chiare pure per la difesa: rispunta la suggestione Astori, mentre non va trascurata la pista nastasic. Resta poi l’ipotesi Abate che potrebbe seguire il suo vecchio allenatore nella nuova avventura torinese.


