Bucchioni: "Pogba come Zidane, 100 milioni per rifare la squadra"
Mario Cicerone
Dalle righe del suo editoriale su Tuttomercatoweb, Enzo Bucchioni, direttore del Quotidiano sportivo della Nazione, Resto del Carlino e Giorno, parla della Juve:
"Pogba lascerà la Juventus a fine stagione, ormai è chiarissimo e tutte le caselle del puzzle piano piano si stanno componendo. Il grande regista di questa operazione, inutile dirlo, è Mino Raiola, l'uomo che ha portato il campione francese in bianconero per un pugno di milioni (meno di cinque fra tutto) e adesso lo riporterà via.
Dove? Questo per ora non è dato sapere, ma intanto d'accordo con la Juventus è stato fissato il prezzo. Chi vuole Paul Pogba dovrà sborsare cento milioni di euro, quello che il Tottenham ha ottenuto per Bale. E chi può investire una somma del genere è presto detto: Real Madrid, Manchester United e Manchester City, il Chelsea e il Paris Saint Germain. Stop.
L'intenzione di Raiola, sempre in accordo con la Juventus, è quella di creare una sorta di asta al rialzo. Vedremo.
L'operazione è stata completamente avallata dalla Juventus. Marotta e Paratici si trovano nella stessa identica situazione nella quale si trovarono ai loro tempi, Moggi e Giraudo. La proprietà, Agnelli o Elkann che siano, non ha intenzione di investire sul calcio più dell'ordinaria amministrazione, chi la dirige ha l'obbligo di tenere a posto i bilanci e di arrangiarsi per rafforzare la squadra. Il famoso mercato creativo.
Che fare? Che la Juventus abbia bisogno di un deciso rafforzamento, soprattutto uno svecchiamento della rosa, è chiarissimo. Servirebbero tre giocatori importanti, uno per ogni reparto, più qualche buon giocatore di contorno. I soldi incassati per Pogba saranno destinati proprio a questo, Marotta e Paratici, senza trascurare eventuali occasioni per gennaio, stanno già lavorando per il futuro. Raiola darà una mano segnalando magari giocatori che sono nella sua scuderia, ma i due dirigenti bianconeri hanno già le idee chiare. Quando escono i nomi di Cavani e Falcao siamo di sicuro davanti a tracce di lavoro, ma con cento milioni ci sarà da sbizzarrirsi.
Con cinque giocatori da venti milioni, gente di alto livello, la Juventus ha intenzione di rifondare la squadra e anche se cedere Pogba è un dolore per tutti, in particolare per i tifosi, una operazione analoga l'hanno fatta proprio Moggi e Giraudo vendendo Zidane al Real Madrid per una cifra vicina ai 150 miliardi di lire con i quali consentirono alla Juve di ripartire per un altro ciclo vincente con i vari Buffon, Thuram, Nedved e compagnia.
Alla Juve serve un grande difensore (si punta molto Savic della Fiorentina) più ROLAndo che arriverà a giugno a parametro zero, poi un centrocampista destinato a sostituire Pirlo, un altro che prenderà il posto di Pogba e un attaccante capace di garantire la doppia cifra. Marotta sta lavorando soprattutto su giocatori importanti che hanno voglia di cambiare o non si sentono valorizzati, magari che conoscono già il campionato italiano. Cavani è uno, ma anche Lavezzi del Psg.
Proprio per questo il mercato di gennaio non darà grandi effetti speciali. Dopo il no del Galatasaray per Sneijder, è arrivato anche quello del Borussia per Mikitharian. Tra l'altro le due squadre si affronteranno in Champions e i tedeschi non vogliono indebolirsi , anche se Miki non potrebbe vestire la casacca avversaria. Del difensore neppure parlarne, il recupero di Caceres e quello a fine mese di Barzagli offrono soluzioni ad Allegri.
Se dovesse capitare l'occasione, si prenderà un centrocampista in prestito visto che Asamoah ha un problema più grosso del previsto e forse tornerà solo a primavera inoltrata. Insomma, grazie a Pogba, la Juve se comprerà le pedine giuste, potrà fare veramente una grande squadra anche in chiave Champions".


