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Barend Krausz: "Dybala vale i 40 milioni. Formerebbe un'ottima coppia con Tevez"

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Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
giovedì 16 aprile 2015, 18:00Calciomercato
autore Redazione TuttoJuve
16.04.2015 18:00Calciomercato

Ai microfoni di Mondoprimavera.itè intervenuto Barend Krausz, esperto di calcio sudamericano e consulente tecnico del River Plate, per discutere con lui sul futuro di questi ragazzi:

Come si interfaccia il River nella gestione dei propri baby talenti?

“Come sempre, tutti questi giocatori che vengono dalla cantera del River e vengono poi promossi in prima squadra sono destinati, salvo rari casi, ad una carriera brillante. Questo perchè il River è una squadra che forma i giocatori fin dalle giovanili e li prepara già ad una cessione all’estero e questi ragazzi al River diventano prima uomini e poi giocatori. Così il giocatore del River è sicuramente un giocatore affidabile, il 90% di ragazzi che sono stati venduti  all’estero poi sono rimasti molti anni ad alti livelli, anche perchè hanno una formazione culturale che gli permette di inserirsi in qualsiasi tipo di ambiente, oltre ad avere delle caratteristiche tecniche importanti come i vari Saviola, Neymar o Lamela che poi sono andati all’estero. Il River Plate oltre ad essere un club di calcio è  un club di persone e segue i ragazzi dall’asilo infantile all’università. Teniamo molto alla formazione culturale ed umana dei giocatori”.

Parliamo di Driussi, classe ’96 con importanti presenze in prima squadra: Cosa ci dice di lui?

“E’ un giocatore molto valido dal punto di vista tecnico. In rosa ha una forte concorrenza con giocatori già affermati che danno una garanzia di rendimento, però mi sembra che Gallardo, che è un ragazzo venuto dalla cantera del River, lo stia portando alla ribalta con il misurino giusto”. 

Altra scoperta targata giovanili del River è Giovanni Simeone, figlio del “cholo”:

“Anche lui è un ragazzo molto interessante, ha delle qualità eccezionali e sopratutto vede molto bene la porta, con un ottimo destro.  Lui magari a differenza di altri giocatori non viene da una brutta realtà ma nonostante questo ha la stessa fame di tutti gli altri, con molta umiltà”. 

Al momento chi è, secondo lei, il giovane più pronto per l’Europa?

“A mio parere in questo momento il più pronto è Kranevitter. Purtroppo ha subito un brutto infortunio con un lungo periodo di inattività, ma ha dimostrato di essere un giocatore maturo e tornerà a buoni livelli perchè ha grandi qualità. Prima dell’infortunio diverse squadre avevano avviato i contatti per lui, in Italia anche la Fiorentina”.

Quanto conta effettivamente per questi ragazzi la “fame”, la voglia di rivalsa?

“Conta tantissimo, in tutte le realtà. Io ad esempio sto seguendo qui vicino Firenze una piccola società di serie D e abbiamo notato che spesso i ragazzi che hanno situazioni particolari o più necessità, hanno una voglia ed una determinazione importanti. E oggi nel calcio questo conta moltissimo, anche alla luce di una mancanza di qualità”.

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“Tradizionalmente il Velez è sempre stata una bottega cara ma non una bottega fortunata. Il Velez è un circolo chiuso, vizia un poco i ragazzi. Ora io auguro le migliori fortune al ragazzo, chiaramente. Però statisticamente i giocatori del Velez venduti all’estero non hanno mai reso per quello che avevano fatto vedere in patria. Se io fossi una società europea, comprerei solo dal River, dal Boca e dall’Argentinos jr, che sono le squadre che storicamente hanno reso i campioni più importanti”.

Zamparini per Dybala parla di 40 mln: Se lei fosse un dirigente di una squadra italiana o europea lo pagherebbe questa cifra?

“Assolutamente si. Si perchè è un ragazzo giovane, è un ragazzo che ha dimostrato in Serie A, che rimane comunque un campionato molto difficile, di avere dei colpi importantissimi. Sopratutto è un attaccante che fa i goal e li fa fare, somiglia a “pepito” Rossi. E poi oggi nel mercato 40 mln non è più una cifra che spaventa. Tira le punizioni, fa sponda, piace alla gente. Se devo spendere i soldi, li spendo per questo tipo di giocatori”.

In Italia la favorita alla corsa per Dybala sembra essere la Juve: Come vede, anche in chiave Champions, una possibile coppia Tevez – Dybala:

“La vedo molto bene. Io Tevez lo conosco dai tempi dell’Old Boys, quando lo comprammo. E’ un “animale” scatenato, ha una forza incredibile, gioca 90 minuti e corre in ogni partita come se fosse la più importante della sua vita. Se ad un giocatore con questo profilo associ uno come Dybala che ti mette le palle giuste per fare goal sarebbe una Juve in formato europeo. Diciamo che non sarebbe la “classica” coppia d’attacco della Juve che spesso associa alla seconda punta un giocatore più fisico, ma sarebbe un’ ottima coppia”.

per Tuttojuve.com

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