Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Il terzo tempo - Juve, la macchina perfetta in cui tutti sono importanti. Asamoah è un jolly straordinario. Intanto Marotta è pronto a blindare Caceres.

autore
Luigi Risucci
per Tuttojuve.com
giovedì 28 gennaio 2016, 15:00Primo piano
autore Luigi Risucci
28.01.2016 15:00Primo piano
La Juventus annichilisce l'Inter con un 3-0 schiacciante. Morata si ritrova, Asamoah torna ad essere il giocatore strepitoso pre-infortunio. Intanto Marotta è pronto a blindare Cáceres.
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Una macchina perfetta. La Juventus degli ultimi 3 mesi ha assunto le sembianze di un mostro biblico, capace di annientare ogni avversario che, malauguratamente, incrocia il suo cammino. Siamo a 14 vittorie consecutive tra campionato (11, a -1 dal record di Conte che realizzò 102 punti) e Coppa Italia (3). Una squadra che sa solo vincere e che annichilisce gli avversari con un ritmo di gioco incessante e continuo. É il moto perpetuo di un gruppo in cui tutti si sentono importanti per la causa, dove la concorrenza è un bene e l'importanza di vincere ha assunto la consistenza del cemento armato. L'Inter è sembrata davvero poco cosa, incapace di imporre anche un abbozzo di gioco, perforata ad ogni sortita offensiva dei bianconeri. Cuadrado taglia a fette la difesa nerazzurra, facendosi beffe del connazionale Murillo, espulso ed autore del fallo da rigore. Il colombiano, a detta di Marotta nel pregara, ha fatto suoi i principi della juveninità e, continuando così, potrà confermarsi a Torino senza dover ripassare dalla grigia Londra, sponda Chelsea. Il prestito che lo ha portato in bianconero non prevede riscatti, ma un gentleman agreement pare leghi le due società sul da farsi a giugno: Marotta cerca sconti e vorrebbe investire poco meno di 20 milioni, per un giocatore che il Chelsea ha pagato quasi il doppio e che rappresenta una alternativa straordinaria per l'out di destra, diviso con Lichtsteiner. Finalmente ha rivisto la “luce” del gol anche Alvaro Morata, a digiuno dal lontano mese di ottobre e che conferma l'Inter tra le sue vittime preferite. Lo spagnolo ha confessato a fine partita di aver passato un periodo poco felice anche fuori dal campo, e l'abbraccio tributatogli da tutta la squadra al gol parlava da solo. Alvaro si è scrollato di dosso l'ansia da prestazione e le tensioni della sua vita privata, ed ora vuole riprendersi il posto da titolare. Dybala è sempre più il “re Mida” della squadra, trasforma in oro tutto ciò che tocca, e ieri ha toccato quota 15 gol stagionali. Una nota di merito particolare tocca ad un giocatore forse poco appariscente ma in grado di dare un apporto di sostanza spaventosamente concreto.

Parliamo di Kwadwo Asamoah, passato da esterno di fascia e con Allegri tornato nel suo ruolo originario, quello di interno sinistro di centrocampo. Il ghanese gioca una partita eccezionale, condita dall'assist vincente per il gol di Dybala, unito a tanta corsa e grande intraprendenza. L'ex Udinese in settimana ha rilasciato dichiarazioni d'amore eterno alla vecchia signora, parlandone come di un top club mondiale, dal quale è quasi impossibile staccarsi. Avere in rosa un “ricambio” di questa caratura assicura sogni tranquilli al mister e ai compagni perchè un giocatore simile (oltre ai vari Cuadrado, Caceres, Rugani e via dicendo) sarebbe titolare in qualsiasi altra squadra della Serie A. Dopo i ripetuti problemi muscolari ed al ginocchio destro, che lo hanno tenuto fuori a lungo, Asa è una nuova freccia nella faretra di Allegri, pronto a scoccarla all'occorrenza. Sul fronte mercato, tutto tace per quanto riguarda i grandi nomi. La società è consapevole di avere in mano una rosa completa in tutti i reparti e sconvolgere gli equilibri di un gruppo già formato non appare opportuno. Gli acquisti di Sensi (con la consueta sinergia col Sassuolo) e Mandragora guardano al futuro, ma nell'attualità il rinnovo di Caceres è un fronte caldissimo. L'uruguaiano, nonostante le vicissitudini fuori dal campo, è uno della vecchia guardia e, proprio come detto per Asamoah, è una riserva extralusso. Ricercato da Liverpool, Roma ed Inter, appetibile per la scadenza del contratto il prossimo giugno, Martin è un giocatore di valore assoluto e sarebbe un peccato capitale perderlo a costo zero. Il suo agente Daniel Fonseca, vecchia gloria bianconera, incontrerà nelle prossime ore Marotta per discutere i termini del rinnovo. C'è ottimismo in corso Galileo Ferraris sul buon esito della trattativa con conseguente allontanamento di corteggiatori molesti, pronti a strappare il giocatore ai bianconeri. Domenica ci sarà la trasferta di Verona contro il Chievo, insidiosa per l'orario (12.30) e la voglia di riscatto dei clivensi, capaci di fermare i bianconeri già all'andata. Ma quella di oggi è un'altra Juventus, affamata e vogliosa di prendersi anche il primo posto in campionato tenendo il passo del Napoli, fino allo scontro diretto, attesissimo, del prossimo 13 febbraio.

per Tuttojuve.com

Altre notizie