Pione Sisto, umilia Van Gaal e la Juve...
Redazione TuttoJuve
Metti il Midtjylland, una piccola squadra del trascurato campionato danese, e metti Pione Sisto, ancora non troppo noto attaccante danese di origini africane. Due ingredienti all’apparenza innocui, dal sapore poco pungente, ma che nella ricetta finale danno vita all’ennesima pietanza indigesta a Louis van Gaal e al suo Manchester United sempre più alla deriva. Sì, perché la sconfitta subita ieri sera in Europa League per mano di questa compagine nordeuropea sarà ricordata come una delle più grandi umiliazioni di sempre nel Regno Unito. Midtjylland e Sisto gli artefici del caos mediatico che oggi campeggia sulla stampa inglese.
I Lupi, inoltre, venivano da una lunga pausa invernale – la loro ultima gara risaliva al 10 dicembre – e attualmente occupano il terzo posto della Superliga danese. Si sono qualificati per il secondo turno di EL dopo aver concluso un sorprendente girone dietro al Napoli, dal quale subì un totale di nove reti in due gare. Per questo motivo, il caso è paradossale. Il Midtjylland ha alcune buone qualità, ma anche un Manchester United rimaneggiato come quello di ieri avrebbe dovuto essere in grado di gestirlo, specie dopo esser passato in vantaggio con Depay. Ma quasi nessuno aveva fatto i conti con il piccolo talento che da un anno a questa parte sta incantando la Danimarca e non solo: la sua rete ha dato il via alla rimonta del Midtjylland e alla débâcle clamorosa dei Red Devils che potrebbero vedere un cambio in regia già da subito.
Ma andiamo a conoscere quest’astro nascente: Pione Sisto, dal suo debutto nella prima squadra Midtjylland del 2013, non è un nome nuovo per chi segue il calcio danese. Trequartista duttile e talentuoso, nonostante la giovane età è già il miglior giocatore del campionato danese e a soli vent'anni perno della Nazionale Maggiore.
Terzo di nove figli, Sisto nasce in Uganda nel febbraio del 1995 da genitori originari del Sud Sudan che nello stesso anno si trasferiscono in Danimarca per sfuggire alla guerra civile. La sua carriera calcistica ha inizio fin da subito: a soli sette anni comincia a muovere i primi passi nel Tjørring SE prima di passare nel 2010 a Midtjylland. Qui, il giocatore registra numeri impressionati in termini di gioco e realizzativi tanto da esser nominato dall'associazione dei calciatori danesi Player of the Year nel 2014, proprio mentre aiutava il Midtjylland a conquistare il primo titolo della sua storia. Per lo più schierato come ala destra, Sisto è un talento straordinario con un brillante futuro davanti a sé, se soddisfa anche solo una frazione del potenziale mostrato fino ad ora. La scorsa estate ha visto Sisto apparire per la prima volta con i colori danesi della Nazionale U-21, grande interprete degli scorsi Campionati Europei dove dovette arrendersi alla Svezia in semifinale. La selezione di Danimarca annoverava tra le sue file diversi nomi di alto profilo come Jannik Vestergaard, Viktor Fischer e Pierre Hojbjerg, ma fu Sisto il protagonista indiscusso dei titoli dei giornali. Non passò molto tempo prima che fosse chiamato in Nazionale maggiore da Morten Olsen. Quest’anno, il 20enne ha registrato un brillante inizio di stagione con una doppietta contro Viborg FF, sebbene la sua forma abbia subito un leggerissimo calo negli ultimi tempi. E adesso c'è il sogno Europa League che va miracolosamente avanti.
Sono bastati due anni impressionati a Pione Sisto per veder salire la sua quotazione quanto basta a suscitare l’interesse di alcuni dei più grandi club europei. Sembra solo questione di tempo affinché possa muoversi verso panorami più grandi e importanti. Sisto combina le giuste qualità di ritmo e abilità che rendono un calciatore divertente da guardare. Il giovane è spesso schierato sulla fascia, dove può godere di più spazio e offrire uno sbocco nei contropiedi, mostrando anche una buona abilità sotto porta tale da essere pericoloso per qualsiasi difesa avversaria. Dalla personalità spiccata e ambiziosa, Sisto mostra doti di leadership non indifferenti. Sempre propenso al dribbling e all’improvvisazione, il piccolo calciatore è il tipico atleta che aggiunge varietà e pepe all'attacco. Tale stile intraprendente di gioco è peculiarmente consono al giocatore acerbo e dotato, ma i tratti come la coerenza e la fermezza nei processi decisionali si acquisiscono con il tempo e l’esperienza. Una sorprendente e apparentemente infinita riserva di energia è un’altra qualità predominante nell’armeria del ragazzo.
"Da un punto di vista statistico, Sisto è davvero eccezionale. Le sue caratteristiche di gioco sono già a livello di serie A e la sua performance in campo con l’FC Midtjylland sono incredibili. E’ di gran lunga il migliore e più promettente giocatore nella Superliga danese. Attualmente è un po’ poco efficiente ma hey, questo ragazzo ha solo venti anni. Il nostro sistema lo classifica come un futuro giocatore di classe mondiale e i club più importanti dovrebbero dar lui un'occhiata più da vicino” ha detto di lui l’esperto Dustin Böttger.
Non è un caso che già ieri, il Daily Mail sottolineava come tutta una serie di club di Premier League, tra cui big del calibro di Arsenal, Everton, West Ham e Manchester City si stiano interessando a Sisto. Aggiungici club blasonati del livello di Barcellona e Juventus a osservare l’internazionale danese e appare evidente che i suoi giorni a Midtjylland siano contati.
Indipendentemente da dove andrà a finire, Sisto ha un grande potenziale, che esaltato in modo corretto potrebbe far fiorire un vero fuoriclasse. Una cosa è certa: il talento grezzo c’è e Pione Sisto è un nome di cui sentiremo molto parlare negli anni a venire. Lo riporta Alfredo Pedullà.


