Ieri non aveva Wikipedia, oggi è nella storia: tutto su Papaccioli, il baby recordman del Como
TMWUna notte da ricordare per Matteo Papaccioli, ma soprattutto una storia che merita di essere raccontata. Il centrocampista classe 2008 del Como ieri sera ha trovato il primo gol tra i professionisti nel modo più incredibile possibile: all'esordio assoluto in prima squadra, in Champions League e nella goleada per 9-1 contro il Lens. Una rete al 91' che gli ha permesso di entrare negli annali della competizione: con 18 anni e 179 giorni è diventato infatti il secondo marcatore italiano più giovane di sempre nella principale coppa europea, alle spalle soltanto di Mario Balotelli. La soddisfazione è enorme per un baby cresciuto nel vivaio lariano.
Ex calciatore di futsal, sognando Neymar
La storia del diciottenne Papaccioli comincia molto lontano dalla Lombardia. È nato a Taubaté, nello Stato brasiliano di San Paolo, dove ha mosso i primi passi con il pallone passando anche dal futsal, praticato fino ai dieci anni. Dopo il trasferimento in Italia con la famiglia, ha proseguito il proprio percorso nello Sporting Pallavicino e nella Faloppiese Ronago, prima di entrare nel settore giovanile del Como nel 2022. Il suo idolo? Neymar, campione brasiliano di cui ha sempre ammirato soprattutto la spensieratezza e la determinazione in campo. Una curiosità che racconta anche qualcosa del suo modo di vivere il calcio: tecnica, fantasia e tanta voglia di divertirsi.
La passione per Stephen King e il passato nell'atletica
Ma Papaccioli non è solo pallone. Tra le curiosità meno conosciute c'è pure una passata esperienza nel lancio del peso: si era appassionato all'atletica, arrivando a ottenere buoni risultati, prima di dover abbandonare la disciplina a causa di alcuni problemi ai tendini. Fuori dal campo, invece, trova spesso spazio per la lettura. Il suo autore preferito è Stephen King, uno dei più celebri scrittori contemporanei, segno di interessi che vanno ben oltre il rettangolo verde. E fino a qualche ora fa c'era un altro dettaglio curioso: nonostante il suo percorso nel calcio giovanile, Papaccioli non aveva ancora una pagina personale su Wikipedia. La notte di Lens ha cambiato anche questo.
La rinascita dopo il grave infortunio
Prima di conquistare la ribalta europea, Papaccioli ha dovuto affrontare un ostacolo pesantissimo. Il 17 gennaio 2026 ha riportato la rottura del legamento crociato, un infortunio che lo ha costretto a rimanere lontano dal campo per circa nove mesi tra operazione e riabilitazione. Il rientro è arrivato a ottobre, con un gol pesantissimo nel 2-2 contro l'Inter Primavera. Il 21 ottobre ha poi trovato la rete anche in Youth League contro il Manchester United, prima di ripetersi sul palcoscenico più prestigioso. Tre gol in altrettante tappe della sua rinascita: per il giovane talento del Como, il difficile è stato tornare, ma adesso è arrivato il momento di farsi conoscere.






