Sportitalia - Maurizio Ganz conferma: "Simone Andrea ha firmato per quattro anni con la Juve"
Redazione TuttoJuve
Ospite a "Calcio € Mercato", su Sportitalia, Maurizio Ganz ha confermato il passaggio di suo figlio Simone Andrea alla Juventus. Ecco quanto evidenziato da Tuttojuve.com: "Dove può arrivare mio figlio? Come ho detto tante volte, ha tutto da perdere un figlio d'arte, specialmente l'attaccante, perchè se segna è normale, se non segna è più bravo il papà. Lui ha fatto un percorso importante, un percorso migliorativo per ogni campionato che ha fatto. Arriverà lontano, è un giocatore da Serie A. Lui vede la porta. Ha fatto un bel percorso con le giovanili, ha segnato un mucchio di reti, ha fatto due anni di Lega Pro, il primo non è andato bene, il secondo ha fatto meraviglie col Como. Ha dimostrato quest'anno di essere un bomber da Serie B. Poi vedremo il prossimo anno, spero possa fare questa esperienza in Serie A e vedrermo il giocatore da Serie A che è. La differenza tra me e mio figlio? Io sinistro, lui destro; io avevo un mestiere di altri tempi in cui guardavo solamente il gol, mentre l'attaccante moderno deve fare le due fasi, possesso e non possesso, ha il colpo di testa migliore del mio.
Fisicamente è anche più robusto. Quello che ci contraddistingue è il profumo del gol, si trova sempre al posto giusto al momento giusto. E quest'anno oltre ad aver fatto tanti gol di testa, importanti, ha fatto quelli che a me piacciono di più: quando un tuo compagno tira in porta, sulla ribattuta del portiere l'attaccante ci deve arrivare, questi sono i gol più importanti di un attaccante perchè sei lì sul pezzo e sei pronto. Lui ha saltato inizialmente anche nove partite di campionato per infortunio, quindi mi ha meravigliato il percorso in Serie B. La Lega Pro accerta qualità, dalla Lega Pro alla Serie B, il salto di qualità è tanto. Non pensavo onestamente che potesse fare così bene. Ha talento e lo dimostrerà anche in Serie A. Se ha firmato per la Juve? Sì. Quanti anni? Quattro. Il Como non si salverà? Io spero di sì, non molleranno, ci proveranno fino alla fine".


