ESCLUSIVA TJ – Boninsegna: “Inter-Juve è la classicissima. Mi auguro i bianconeri vincano la Champions ma manca un grande centrocampista”
Giovanni Spinazzola
Archiviato il pareggio non esaltante della Juventus contro il Siviglia, è già tempo di pensare al Derby D’Italia, al big match in programma domenica a San Siro tra i padroni di casa dell’Inter ed i bianconeri. La Redazione di TuttoJuve.com, ha contattato, così, in esclusiva il doppio ex dell’incontro Roberto Boninsegna per parlare della sfida e non solo.
Inter-Juve può essere definita “La Partita”?
“Quando giocavo io, in entrambe le squadre, veniva presentata come la classicissima, la Milano-Sanremo, la più bella gara d’Italia”.
Che partita sarà quella di domenica?
“Si incontrano due squadre dai diversi stati di forma. Una è al top, mi riferisco alla Juventus, a parte il pareggio con il Siviglia che, comunque, ci può stare visto che affrontare le spagnole è sempre difficile; l’altra è demoralizzata, distrutta. E’ chiaro che a decidere sarà il campo; è difficile fare pronostici però credo che la Juventus sia favorita in questo momento”.
La Juve ha riposato un giorno in più però ha giocato con più titolari rispetto all’Inter in Europa. Quanto potranno influire le fatiche europee sulla gara di domenica?
“Alla fine dell’anno certamente gli impegni europei penalizzano le squadre, almeno questo accadeva quando giocavo io. Adesso le rose sono molto lunghe, da 25-28 giocatori, rispetto ai 18-19 dei miei tempi. Certamente il turn over bisogna farlo, anche perché devi far giocare tutti i giocatori. Credo che possano incidere ma non più di tanto; siamo all’inizio di campionato”.
E’ riduttivo derubricare Inter-Juve come la sfida tra Icardi ed Higuain?
“Si tratta di due finalizzatori del gioco della squadra. Dipendono molto dal gioco dei compagni. Se la squadra crea occasioni, loro sono molto bravi nello sfruttarle, in questo momento credo si avvantaggiato Higuain che ha a disposizione una squadra in grado di creargli più occasioni rispetto all’argentino con l’Inter che sta passando un brutto momento”.
Inter e Juve hanno anche due grandissimi portieri. Handanovic e Buffon possono incidere sul risultato?
“Buffon è un grandissimo portiere ma in questo momento credo che Handanovic sia un po’ più in forma del bianconero. Possono incidere senz’altro. L’Inter deve sperare molto nello sloveno che, insieme ad Icardi, è il giocatore più rappresentativo”.
Un pronostico sulla sfida?
“Di solito queste gare qui sono da ‘tripla’. Il cuore dice Inter, dico pareggio perché i nerazzurri stanno attraversando un brutto momento e sarebbe giù buono un punto”.
La Juve è la favorita al titolo. L’Inter dove potrà arrivare a fine campionato?
“L’Inter sta pagando gli errori fatti in precedenza. E’ una squadra costruita male, è un minestrone. Ci sono molti doppioni, l’allenatore è stato cambiato a 10 giorni dall’inizio del campionato ed il momento non è buono. In una partita secca i calciatori si possono ritrovare, possono avere una reazione d’orgoglio, però a lungo andare se dovesse raggiungere la qualificazione in Champions League sarebbe un miracolo”.
La Juventus può davvero centrare l’accoppiata campionato-Champions League?
“Io me lo auguro anche perché sarebbe ora che la Juve vincesse la Champions. Io credo che la società abbia improntato l’annata per vincere entrambe le competizioni. Anche se secondo me manca qualcosa a centrocampo”.
Manca qualcosa a centrocampo, ma Pogba per 100 milioni l’avrebbe venduto?
“Si, l’avrei venduto perché Pogba è un buon giocatore ma non ancora un top player. Mi sembra comunque che non possa mai essere un regista di una squadra. E’ un giocatore importantissimo, si fa sentire, ma non ha l’intelligenza calcistica di poter fare il regista in una grande squadra come la Juve”.
Regista che potrebbe essere Pjanic?
“Lo può fare più di Pogba. Pjanic l’ho visto poche volte nella Roma e non riesco ancora a quantificarlo. E’ un buon centrocampista però non so come regista. Forse manca alla Juve”.
Marchisio, quando rientrerà, potrà svolgere quel ruolo?
“Il numero 8 bianconero è una mezz’ala. Il regista classico, alla Pirlo, la Juventus non ce l’ha. Gli manca un centrocampista di spessore a livello europeo”.

