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ESCLUSIVA TJ - Rubinho: "Il problema è che quando si parla di Juventus non ci sono mai mezze misure. Szczesny ha le qualità per succedere a Buffon. Dybala? E' come il buon vino"

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
giovedì 9 novembre 2017, 11:30Primo piano
autore Mirko Di Natale
09.11.2017 11:30Primo piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex terzo portiere bianconero, Rubens Fernando Moerdim - meglio conosciuto come Rubinho -, per parlare del momento bianconero e non solo:

Un tuo giudizio su questi primi mesi della Juventus. Come hai visto i tuoi ex compagni?

"Li vedo sempre vincere, i miei ex compagni stanno bene e di questo sono molto contento. Sono vicinissimi al Napoli, gli manca poco per la qualificazione agli ottavi di Champions e spero possano continuare così, perchè alla fine il lavoro sarà premiato".

E' ad un punto dal Napoli e in Champions, come affermavi, è vicina alla qualificazione. Ma perchè allora, secondo te, è stato detto che la Juventus è in crisi?

"Il problema è che quando si parla della Juve non ci sono mai mezze misure: è una squadra fantastica oppure è in crisi, giocano bene oppure giocano male. E' bianco oppure è nero (ride ndr). E' normale avere dei cali all'interno di una grande squadra, quanto è successo alla Juventus è accaduto anche ad altre big come Real Madrid e Bayern Monaco. La Juve si è ripresa e sono sulla giusta strada".

Hai avuto modo di osservare Szczesny nella sfida contro il Benevento?

"Sì, la Juventus ha acquistato un giocatore forte e non avrebbe ceduto Neto se non pensava questo. In prospettiva potrà far molto bene a questo club. Sul gol preso ha impostato male la barriera e la conseguenza è stata che Ciciretti ha fatto gol. L'errore, che c'è stato, non cancella tutte le altre buone prestazioni che ha fatto, dove si è mostrato sicuro e valido. Quando non giochi spesso, le distanze non sono semplici per un portiere".

Tu che hai lavorato con Gigi, cosa può apprendere da lui?

"E' difficile che Gigi possa migliorarlo, è più facile che Szczesny migliori se stesso. Ha in mano tutto per poter far bene: ha un ottimo preparatore dei portieri, ha una società che ha puntato su di lui e un'organizzazione straordinaria alle spalle. Ora basta che lui ci metta tutto in allenamento e in partita, solo così potrà crescere. Il mio augurio è che possa prendere l'eredità di Buffon".

Marchisio è ritornato ad esser titolare nell'ultima sfida di campionato. Come hai giudicato la sua prestazione?

"Spendere delle belle parole per Claudio, è sempre un piacere. Lui ormai è un giocatore esperto, ha fatto una buona partita e si è fatto trovare pronto. Continua ad essere un punto di riferimento per la sua squadra, perchè anche se non gioca può esser d'aiuto nello spogliatoio. Il suo contributo sarà sempre importante".

In un momento particolare come questo, Paulo Dybala in cosa può migliorare?

"I giocatori sono come il buon vino, ovvero più invecchiano e più diventano forti. Lui è ancora giovane, ha già dimostrato qualità impressionanti e una gran tecnica ma soltanto l'esperienza lo potrà migliorare. E' un bravo ragazzo, ha la testa sulle spalle e ha la fortuna di poter apprendere dai giocatori migliori presenti nella Juventus e nell'Argentina".

Un tuo parere sul campionato in corso: la Juventus è ancora favorita?

"Premetto che sia un campionato più equilibrato degli altri anni in ogni zona della classifica. Chi vincerà lo farà alla fine per pochi punti di vantaggio rispetto alla rivale, perchè le squadre si sono attrezzate di più e gli allenatori son cambiati. Un esempio è l'Inter di Spalletti, la Roma con Di Francesco sta facendo bene e il Napoli sta confermando quanto fatto negli anni scorsi. La Juventus, in tutto questo, è la squadra più esperta e quella più brava a gestirsi. E' tutto molto bello da vedere, ci sono tante sorprese come la Lazio, l'Atalanta che gioca bene e il Chievo che è una buona squadra".

Nelle ultime giornate, dunque, a giocarsi il campionato saranno Juve, Napoli, Roma ed Inter?

"Penso che si giocheranno il campionato Juventus e Napoli, mentre Roma ed Inter si contenderanno il terzo posto".

Infine chiudo con un tuo ricordo riguardo Andrea Pirlo.

"Andrea è unico nel suo genere in tutti i sensi: sia come persona, sia come personaggio e sia come giocatore. E’ un ragazzo molto intelligente conosciuto da tutti, perché chiunque conosce il gioco del calcio sa chi è Pirlo e cosa ha rappresentato per questo sport. Questo è veramente fantastico. Ha fatto una carriera magnifica, spettacolare, ha vinto tutto ciò che si poteva vincere. E’ un vero peccato che gli anni passano e i calciatori come lui si debbano ritirare, ma purtroppo è così. Gli auguro le migliori cose da qui in avanti".

Si ringrazia Rubinho per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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