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ESCLUSIVA TJ - Dimas: "Nessuna differenza con la Juve dell'anno scorso, Allegri e Lippi hanno qualche somiglianza. Dybala? Può esser decisivo per risolvere i match"

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
martedì 14 novembre 2017, 09:30Primo piano
autore Mirko Di Natale
14.11.2017 09:30Primo piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

La redazione di TuttoJuve ha contattato, in esclusiva, l'ex difensore bianconero, Manuel Dimas Texeira, per parlare del momento bianconero e non solo:

Ci sono differenze tra la Juve nei primi due mesi e quella del passato recente?

"Quando la Juventus non si trova in prima posizione, ovviamente, è sempre strano ma siamo ancora ad inizio stagione. Rispetto alla scorsa stagione non sto notando molte differenze, perché è rimasto Allegri come allenatore e la maggior parte della squadra è quella della scorsa stagione".

Alla Juventus, alcune volte, capita di non giocare bene come contro lo Sporting e ha spesso cali di tensione. Quale pensi sia il problema?

"Prendendo d'esempio la gara contro lo Sporting, i "Leões" sono una squadra molto difficile da affrontare. Jorge Jesus è un allenatore molto bravo e le sue squadre hanno solitamente una buona organizzazione, un buon possesso di palla e giocatori veloci. La Juve non ha giocato bene nel primo tempo, ma nella ripresa ha mostrato tutta la qualità per raggiungere il pari. Forse l'importanza del risultato ha portato un po' di pressione, perchè sarebbe stato un problema per i bianconeri perdere quel match".

Da ex difensore, come giudichi la difesa della Juventus?

"Penso che la Juventus abbia difensori molto buoni ed esperti con il nostro grande Buffon in porta. Una difesa dipende sempre da una buona organizzazione di squadra".

La Juventus è attualmente al secondo posto in campionato dietro Napoli. Come stai valutando la Serie A italiana?

"Il campionato italiano si è dimostrato, nelle partite fin qui disputate, molto competitivo e le prime cinque squadre sono vicine tra loro. Il Napoli è veramente una buona squadra, gioca un buon calcio offensivo e merita di essere in testa alla classifica. Tutte le partite che si disputano in Serie A stanno diventando sempre più difficili, perchè i club stanno acquisendo sempre più mentalità e giocatori forti".

In Champions come vedi la situazione? Pensi che i bianconeri si qualificheranno?

"La partita di Lisbona è stata molto importante per mantenere una differenza di 3 punti, per cui ora è ovvio che ci aspettiamo una Juventus qualificata al turno successivo. I bianconeri devono vincere la prossima partita (contro il Barcellona ndr) cosicché chiude in anticipo il discorso qualificazione. La sua storia non le permette di non superare il turno".

Questa Juventus ha tanti giocatori offensivi come quella in cui hai giocato tu. Ci sono delle caratteristiche comuni tra Allegri e Lippi nel modo in cui schierano la squadra?

"Avevamo i giocatori migliori in quel ruolo, ora il livello è altrettanto alto e ci sono tanti grandi giocatori. Penso che la Juve abbia sempre avuto un'identità che loro cercano di mantenere, perchè Lippi e Allegri hanno qualche somiglianza. La Juventus deve sempre avere una squadra in grado di poter lottare per vincere tutte le competizioni a cui partecipa. Per vincere la Serie A e la Champions devi avere, oltre i giocatori top, anche una grande struttura a livello organizzativo"

Ti piace Dybala? Puoi considerarlo tra i più grandi calciatori del mondo in questo momento?

"Dybala piace a tutti. A me Paulo piace perchè è fenomenale con il suo piede sinistro che porta tanta creatività e classe al gioco. Può esser decisivo per far vincere gli incontri, è questo fa la differenza nei grandi giocatori. Ha solo 24 anni e sta giocando ad alti livelli da tre. Una buona stagione con la Juve e una buona Coppa del Mondo con l'Argentina gli assicureranno un posto tra i migliori giocatori del mondo".

Si ringrazia Manuel Dimas Texeira per la disponibilità e la cortesia dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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