Juventus irritata dal caos calendario: Spalletti pensa solo al campo
La Juventus, ieri, ha goduto di un giorno di riposo e la squadra tornerà al JTC questa mattina. Giovedì, però, alla Continassa si è visto Luciano Spalletti. Il tecnico di Certaldo è stato nel centro sportivo bianconero probabilmente per capire come stesse procedendo la preparazione della squadra. Spalletti ha poi lasciato la Continassa e ha fermato la sua auto fuori dai cancelli per dedicare alcuni minuti ai tifosi presenti. I sostenitori fuori dal JTC sono sempre numerosi e, proprio per questo motivo, l’allenatore ha voluto trascorrere un po’ di tempo con loro. Tra Luciano Spalletti e il popolo juventino si è creato un legame molto forte fin dal suo arrivo sulla panchina della Vecchia Signora. Spesso i tifosi presenti allo Stadium dedicano anche dei cori proprio al tecnico di Certaldo.
Juventus infastidita dalla questione calendario.
Questi giorni sono stati particolarmente difficili per la Juventus. Infatti, il caos legato alla data e agli orari delle sfide della 37ª giornata di Serie A ha complicato i piani dei bianconeri. La Juventus ha fatto trapelare un certo fastidio perché l’incertezza sul giorno e sull’orario della partita contro la Fiorentina ha inevitabilmente condizionato il lavoro di Luciano Spalletti. Inizialmente, lunedì, la Lega aveva comunicato che Juventus-Fiorentina si sarebbe giocata domenica alle 12:30. Per questo motivo, la Juventus si è spesso allenata nello stesso orario in cui sarebbe dovuto andare in scena il match contro i viola. Nei giorni successivi, però, sono emerse diverse ipotesi legate a possibili spostamenti della gara, compresa quella di un rinvio a lunedì sera, creando ulteriore confusione all’interno dell’ambiente bianconero. Adesso, però, è arrivata la decisione definitiva: Juventus-Fiorentina si giocherà domenica alle ore 12. Una scelta che obbligherà comunque la squadra di Luciano Spalletti a preparare una sfida particolarmente delicata in un orario insolito per una partita di cartello. La programmazione degli allenamenti è stata inevitabilmente influenzata da questi continui cambi di scenario e anche il lavoro dello staff tecnico ha dovuto adattarsi di volta in volta alle comunicazioni della Lega. La Juventus è una delle società coinvolte in questo pasticcio legato ai calendari e anche la squadra ne ha pagato le conseguenze. Il club bianconero non può che essere contrariato, visto che ci si gioca un obiettivo fondamentale come la qualificazione alla Champions League e la preparazione dovrebbe procedere senza intoppi. Oltre alla squadra, anche i tifosi della Juventus sono stati lasciati nell’incertezza per diversi giorni, senza sapere con precisione quando organizzare il viaggio verso Torino, con il rischio concreto di perdere soldi visto che molti di loro avevano già prenotato alberghi, treni e voli per assistere alla sfida contro la Fiorentina.
Spalletti vorrebbe Kim Min-Jae.
Luciano Spalletti è stato molto chiaro durante la gara contro il Lecce: la costruzione dal basso doveva essere sviluppata in maniera diversa. Anche nel post partita, il tecnico di Certaldo ha spiegato che serviva maggiore qualità nell’impostazione. Bremer, nel ruolo di regista difensivo, sembra fare un po’ più fatica. Il brasiliano preferisce passaggi più semplici piuttosto che forzare la giocata, come invece vorrebbe Spalletti. Per questo motivo, al di là di quello che sarà il futuro del centrale brasiliano, la Juventus cercherà comunque un difensore di qualità. Il nome finito in cima alla lista dei dirigenti bianconeri è quello di Kim Min-Jae, una vecchia conoscenza di Spalletti. Il difensore coreano trova poco spazio al Bayern Monaco e potrebbe rappresentare una buona occasione di mercato. I tedeschi, però, difficilmente lo svenderanno, ma la Juventus vuole comunque provarci, magari proponendo un prestito con diritto o obbligo di riscatto. Kim è stato uno dei pilastri dello Spalletti campione d’Italia a Napoli, disputando ben 35 partite. Il centrale sudcoreano conosce già molto bene le richieste del tecnico di Certaldo e possiede proprio quelle qualità in fase di impostazione che l’allenatore ritiene fondamentali. Inoltre, durante la sua esperienza al Napoli, Kim ha segnato anche 2 gol e fornito 1 assist, dimostrando di poter essere importante pure sui calci piazzati. Per questo motivo potrebbe essere l’uomo giusto per rinforzare la difesa della Juventus, sia con Bremer sia senza di lui. Infatti, i bianconeri non avrebbero intenzione di cedere il difensore brasiliano, ma di fronte a un’offerta importante qualche riflessione potrebbe essere fatta. Anche lo stesso Bremer a Torino sta bene, ma senza un progetto realmente vincente potrebbe iniziare a guardarsi intorno. Proprio per questo motivo la Juventus non vuole farsi trovare impreparata e avrebbe già messo Kim Min-Jae nel mirino per rinforzare il reparto arretrato.
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