Gol cercasi, la Fiorentina non segna da 330'. L'ultima volta a secco per di più costò una panchina
Oltre tre partite e mezzo, per un totale di 330 minuti. L'ultimo gol della Fiorentina in Serie A risale quasi ad un mese fa, al 20 aprile nel corso della gara poi pareggiata 1-1 contro il Lecce. In quell'occasione fu Harrison a far esultare i tifosi viola al 30' del primo tempo, ma da quel momento più niente. Tre gare a secco - contro Sassuolo, Roma e Genoa - dove la squadra di Paolo Vanoli ha comunque potuto mettere a segno due pareggi che le hanno permesso di ottenere la tanto agognata salvezza aritmetica.
Numeri che non stupiscono se osserviamo come in queste tre partite la Fiorentina abbia fatto appena 7 tiri in porta, di cui 5 solo nel match del Franchi contro il Sassuolo. A questi dati poco invidiabili c'è però da mettere un asterisco, visto che Paolo Vanoli non ha potuto contare né di Moise Kean, né di Roberto Piccoli, adattando in due occasioni Gudmundsson da falso nove e ricorrendo al debutto del 2006 Riccardo Braschi nell'ultimo match. Per carità, non che la presenza dei due centravanti sia necessariamente sinonimo di gol assicurato - è datato 16 marzo l'ultimo gol di Piccoli in campionato, 23 febbraio addirittura quello di Kean - ma sicuro avrebbero dato un po' di peso ad un attacco mai davvero pericoloso.
Attaccanti che Vanoli potrebbe avere entrambi a diposizione all'Allianz Stadium. Se Piccoli è già tornato a pieno regime con il Genoa, Kean sta lavorando duramente da una settimana per provare ad esserci. Con loro la Fiorentina cercherà di sbloccarsi ed evitare la quarta gara consecutiva senza andare a segno, un record che a Firenze non si vede dal novembre 2020. In quell'occasione i viola contro la Roma 2-0, pareggiò con il Parma 0-0 (e venne esonerato Iachini e chiamato Prandelli), perse in casa 0-1 contro il Benevento e perse a San Siro contro il Milan 2-0.
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