Sinner trionfa agli Internazionali: primo italiano dopo 50 anni. Impresa Golden Masters a 24 anni
Un'altra vittoria, l'ennesima della sua carriera, ma la prima in Italia, agli Internazionali di Roma. Jannik Sinner ha trionfato anche al Foro Italico, battendo in finale Casper Ruud in due set, con il punteggio di 6-4 6-4. L'altoatesino è riuscito in una doppia impresa: la prima relativa al fatto di aver riportato il trofeo in Italia 50 anni dopo l'ultima volta. Era infatti dal 1976 che un italiano non trionfava agli Internazionali di Roma, quando Adriano Panatta sconfisse in quattro set l'argentino Guillermo Vilas.
La seconda, invece, è tutta personale, visto che Sinner ha chiuso il Career Golden Masters, titolo riservato ai giocatori che hanno vinto tutti i tornei ATP Masters 1000 in carriera. L'italiano è soltanto il secondo tennista a riuscire in questa impresa, eguagliando Novak Djokovic che ci riuscì per la prima volta nel 2018. A differenza del serbo Sinner ha chiuso la vittoria dei nove Master 1000 a 24 anni, dettaglio non da poco che fa capire ancora meglio il valore di questo successo.
Gli altri record, meno importanti ma comunque da non tralasciare: Sinner è arrivato a quota 34 vittorie consecutive nei Masters 1000 (striscia ancora aperta), è l’unico tennista ad aver vinto i primi cinque tornei dell’anno del calendario ATP Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Rom, ed è l’unico ad aver vinto sei titoli consecutivi a livello Masters 1000: nessuno ci era mai riuscito.
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