Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Serie A
Giaccherini: "Non mi sono piaciute le parole di Spalletti. Conte ct ideale per l'Italia"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2025
Oggi alle 11:59Serie A
di Dimitri Conti

Giaccherini: "Non mi sono piaciute le parole di Spalletti. Conte ct ideale per l'Italia"

L'ex centrocampista Emanuele Giaccherini, oggi commentatore televisivo del calcio per l'emittente DAZN, è stato intervistato dall'edizione di oggi de La Stampa. E, da ex Juventus, si concentra perlopiù sui problemi di casa bianconera, emersi con forza dopo lo 0-2 incassato domenica a domicilio dalla Fiorentina. Ha detto Giaccherini, provando a capire dove nascano i guai di questa Juve: "Spalletti è stato bravo nel riportare un'idea di gioco, ma è mancata la capacità di vincere partite anche senza la qualità della manovra. Serve anche personalità". Chi ce l'ha, in questa rosa? Dice Giaccherini: "Vlahovic, in alcune situazioni. Gatti e Locatelli, talvolta". A Giaccherini è stato chiesto un commento anche sulle parole di Spalletti, che dopo la sconfitta di domenica ha sottolineato come comunque la sua Juve andrà almeno in Europa League: "Parole stonate, non le condivido. Alla Juventus l'ambizione è sempre guardare in alto, non è possibile accontentarsi. Una figura come Chiellini basta e avanza, sa cosa dire alla squadra. E Spalletti non può essere messo in discussione, servono però dei trascinatori". Giaccherini in conclusione spende qualche parola anche sul terzo Mondiale di fila mancato dalla Nazionale italiana: "Necessario cambiare mentalità per investire sui nostri ragazzi con più pazienza e fiducia, anziché acquistare tanti stranieri assecondando le speculazioni tra dirigenti e procuratori". E chiude indicando il suo nome per il nuovo Ct: "Non so cosa farà Conte, ma sarebbe l'ideale".