Ferrara: "Per me Conte rimane a Napoli. Juventus, inevitabile discutere anche Spalletti"
L'ex difensore Ciro Ferrara, oggi commentatore tv per DAZN, ha parlato dei principali temi del calcio, a partire dal Mondiale estivo del 2026, al Corriere dello Sport: "L'assenza dell'Italia è un dispiacere che coinvolge l'intera nazione. Un colpo durissimo per il movimento. Sono andato a vedere la prima partita del playoff (contro l'Irlanda del Nord, ndr) e ho percepito la paura di non raggiungere l'obiettivo".
Quindi Ferrara designa anche la favorita, almeno a suo modo di vedere: "La Francia, basta guardare ai giocatori rimasti fuori dalle convocazioni. Però non c'è mai nulla di scontato". Per quale nazionale tiferà Ferrara? Lui: "L'Argentina, ed è sempre stato così quando non c'è stata l'Italia. Poi ho tre amici che rappresenteranno il nostro paese: Ancelotti col Brasile, e lo vedo candidato alla finale; Montella con la Turchia, possibile sorpresa o rivelazione come la Norvegia, e Cannavaro con il suo Uzbekistan, che dovrà soffrire".
Ferrara si sposta poi sull'analisi di temi più vicini alla nostra Serie A: "L'Inter ha strameritato lo Scudetto, gestendo al meglio anche le difficoltà". Qualche battuta anche sul Napoli di Conte: "Intanto preparerà maniacalmente l'ultima con l'Udinese, ne sono certo. Qualcosa gli si può contestare, magari la Champions, ma per me rimarrà". Qualche battuta anche sulla Juventus: "Non mi aspettavo la caduta con la Fiorentina, era uno snodo da non fallire ed è stato sbagliato l'approccio. Serve una riflessione profonda, a tutti i livelli. E inevitabile che Spalletti sia in discussione, nessuno deve sentirsi escluso dalle responsabilità.











