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Conte conferma la regola: c’è sempre due senza tre. Unica eccezione alla JuventusTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 21:07Serie A
di Ivan Cardia

Conte conferma la regola: c’è sempre due senza tre. Unica eccezione alla Juventus

Antonio Conte è sempre più vicino a lasciare il Napoli. Anche se non c’è alcuna ufficialità, la notizia trova conferme in diversi ambienti: il tecnico salentino ha trovato l’accordo con Aurelio De Laurentiis per la risoluzione del contratto, senza buonuscita. Una scelta che, per la cronaca, coinvolge anche il suo staff e porterà la società azzurra a risparmiare circa 18 milioni di euro per il terzo anno di contratto. Quello che Conte, come da prassi, non rispetterà. Con questa scelta, al netto della condivisione, il salentino conferma il trend della sua carriera. Contravvenendo alla saggezza popolare, per Conte in panchina c’è sempre un due senza tre: da quando allena non è infatti mai andato oltre i due anni nello stesso club, con una rilevante eccezione. È successo al Bari, dove lasciò dopo due stagioni nonostante la promozione in Serie A (la giocò Ventura), poi di nuovo al Chelsea, all’Inter, al Tottenham. Adesso al Napoli. L’unica eccezione, e non è un caso che riguardi quello che può considerarsi l’amore calcistico della sua vita, riguarda la Juventus, di cui è stato capitano da giocatore. In bianconero, Conte è rimasto per tre stagioni, dal 2011 al 2014, conquistando altrettanti scudetti, i primi del ciclo d’oro fatto di nove campionati vinti. Poi è finita malissimo: scappò a metà estate per un mercato che non lo convinceva. Ma resta un unicum nella sua carriera.