21 maggio 1990, il Cagliari di Claudio Ranieri ritorna in Serie A. Due a due con il Pisa
Il 20 maggio 1990, a Pisa, il Cagliari va alla ricerca della promozione. Dopo sette anni dall'ultima volta in Serie A, finendo addirittura in C, a venti dallo Scudetto di Manlio Scopigno e Gigi Riva. In panchina c'è Claudio Ranieri, il Presidente è Tonino Orrù che, in due stagioni, fa fare il doppio salto. L'inizio del campionato è molto difficile, perché da neopromossa arrivano solamente quattro punti in quattro partite.
Si respira però aria di festa. Perché anche il Pisa è uno dei grandi favoriti per la promozione e, di fatto, la guadagna con quel pari. Perché dalla radiolina arrivano notizie ottime sia dalla Reggina - che perde due a zero ad Avellino - e Ancona, con il Foggia corsaro. La partita scivola via abbastanza semplice: Neri insacca l'uno a zero per i toscani, risponde Valentini al ventesimo. Nella ripresa Incocciati trasforma il rigore, poi Provitali firma il definitivo due a due. Al triplice fischio scatta la festa, così come all'arrivo di Ielpo e compagni in Sardegna.
Pisa-Cagliari 2-2
Marcatori: 3’ Neri (P), 20’ Valentini (C), 58’ rig. Incocciati (P), 68’ Provitali (C).
Pisa
Simoni; Cavallo, Bosco (72’ Been), Argentesi, Calori, Boccafresca, Neri, Cuoghi, Incocciati, Dolcetti, Piovanelli (86’ Fiorentini).
Allenatore: Giannini.
Cagliari
Ielpo; Festa, Poli (86’ Pacioni), Cornacchia (89’ Fadda), Valentini, Firicano, Cappioli, De Paola, Provitali, Greco, Rocco.
Allenatore: Ranieri.
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