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Baggio rivela: "Lippi mi chiese chi avrebbe potuto remare contro di lui. Risposi a modo mio"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 13:39Serie A
di Alessio Del Lungo

Baggio rivela: "Lippi mi chiese chi avrebbe potuto remare contro di lui. Risposi a modo mio"

Emergono alcuni estratti del libro 'Luce nell'oscurità' scritto da Roberto Baggio con la figlia Valentina e Matteo Marani. Il Divin Codino ha raccontato come il suo rapporto con Marcello Lippi non fu mai sereno, specialmente nel 1999, quando i due si ritrovarono all'Inter: "Volle incontrarmi a marzo, e mi chiese di fargli i nomi di chi, nello spogliatoio, avrebbe potuto remare contro di lui". Baggio però non fece nessun nome: "Risposi a modo mio: 'Mister, io mi alleno al massimo, lei valuterà se merito di giocare o no, ma non mi chieda altro'. Indispettito, cercò fin dall’estate di provocarmi, per istigare una mia reazione. Un giorno, Lippi mi urlò con toni arroganti e aggressivi: 'Fenomeno, dillo ai compagni che cosa non ti sta bene'. Io risposi con la massima tranquillità: 'Mister, dica lei ai compagni cosa mi ha chiesto di fare'". Tra di loro la situazione peggiorò ulteriormente poco dopo: "Quando feci una battuta a un giornalista, dicendo che l’Inter era come una Ferrari pilotata da un vigile urbano, alla ripresa degli allenamenti fui messo a centrocampo per un pubblico processo davanti ai compagni. Nello spareggio Champions però fu praticamente costretto a schierarmi. Furono mie le due reti decisive".