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L'ossessione senza fine delle proprietà americane per il modello Red Bull: il Milan vuole diventare 'solo' quello? Cardinale e Papa Ibrahimovic: sicuri che Rangnick sia una scelta vincente?TUTTO mercato WEB
Oggi alle 00:01Editoriale
di Marco Conterio

L'ossessione senza fine delle proprietà americane per il modello Red Bull: il Milan vuole diventare 'solo' quello? Cardinale e Papa Ibrahimovic: sicuri che Rangnick sia una scelta vincente?

Non posso certo negare che quando abbiamo saputo che Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic hanno incontrato Ralf Rangnick, il pensiero non sia corso a Giorgio Furlani. Soprattutto a quella che è, e qui torniamo al numero uno di RedBird, l'ossessione del modello Red Bull per le proprietà americane. Così urge riprendere un editoriale del gennaio del 2024, dove l'assunto e la conclusione fu chiara. "Il modello Red Bull non è replicabile alle nostre latitudini. Perché il laboratorio del talento del Salisburgo e del Lispia si chiama Liefering ma non è fattibile in italia". Si può certamente prender spunto dal coraggio, dalla voglia capillare di fare scouting. Ma dovrebbe finir qui, soprattutto se ti chiami AC Milan. Il Milan vuole seguire il modello Red Bull o diventare il nuovo Bournemouth? Ma il Milan, il Milan signore e signori, può svilirsi a tal punto da voler ambire a essere una fabbrica del talento, una filiera di plusvalenze laddove si cerca di scovare lo sconosciuto affinché venga cresciuto, allevato ed esploda in rossonero, per poi ingrassare le casse del club e diventare un campionissimo altrove? Il Milan sogna d'essere un nuovo prodotto della Red Bull? Oppure di diventare, magari per assonanza e consonanza cromatica, il Bournemouth d'Italia? Cardinale, con Ibrahimovic adesso eletto a Papa, attenti a quei due. Già, Ibra. Che ruolo ha, Z per Zlatan? Dirigente del Milan? No. Collaboratore e braccio destro? Che significa, fattivamente? Azionista del gruppo RedBird, forse e semmai? Il no-sense delle scelte Far tabula rasa, non scegliere tra Guelfi e Ghibellini ma passare per Annibale bruciano ogni traccia d'erbetta di San Siro, è stato un atto di profondo coraggio. Ma da quando il Presidente di un Fondo d'investimento, dunque il Re di chi conosce le deleghe e la fiducia degli investitori, decide che delegare non è cosa buona e giusta e che è meglio metterci la faccia sì, ma poi anche meglio volare ancora negli Stati Uniti? Il consigliere, braccio destro, collaboratore, azionista, ex campionissimo Ibrahimovic, ora deciderà ma poi volerà pure lui in America a commentare il Mondiale. Il Milan sta scegliendo un buon pilota, perché Xavi Hernandez e/o Andoni Iraola sarebbero due sfide intriganti, senza però aver costruito la macchina, senza avere un team d'ingegneri. Solo il box, vuoto, triste, senza Champions. Prendere Hamilton, Ferrari insegna, da solo non basta. Già, la storia dei bibitari. Anche qui, tutti dietro alla Red Bull, ma per quanti anni... Sicuri che Rangnick, che è stato bocciato e stroncato dal Manchester United, che s'è rilanciato da commissario tecnico dell'Austria, che è stato ispiratore primo del Gegenpressing, sia l'uomo giusto a cui affidare l'area tecnica? Abbiamo spulciato nella sua bacheca. L'ultimo titolo, una Coppa di Germania e una Supercoppa con lo Schalke 04, risalgono a 15 anni fa.