Nicolò Zaniolo e il contratto fatto in "cinque minuti". Che ora rischia di diventare un problema
Ieri l'Udinese ha riscattato Nicolò Zaniolo. Ed è arrivato anche un comunicato abbastanza trionfate, dopo avere pagato 5 milioni di euro più il 50% della futura rivendita. "È bianconero a titolo definitivo. Udinese Calcio comunica di aver esercitato il diritto di opzione per l’acquisto a titolo definitivo di Nicolò Zaniolo dal Galatasaray. Il calciatore ha sottoscritto un contratto con il Club fino al 30 giugno 2029. Dopo l’esperienza maturata in Friuli nell’ultima stagione, Zaniolo proseguirà il proprio percorso in bianconero, confermando la volontà condivisa di dare continuità a un progetto tecnico fondato su qualità, ambizione e crescita".
Il problema è che Zaniolo è arrivato a Udine negli ultimi minuti dello scorso mercato. Quindi, per concludere velocemente la trattativa e non rimanere al Galatasaray, ecco un contratto che dovrebbe essere ponte. Ne guadagnava tre in Turchia, ne percepisce solamente uno - più o meno a tetto per la società di Pozzo - ora in Friuli. In soldoni: fino al 2029 andrebbe a prendere praticamente gli stessi soldi che avrebbe preso giocando (o non giocando) a Istanbul. Forse un po' poco, almeno nella sua idea.
Così ci possono essere fondamentalmente due strade. Un rinnovo con ingaggio più alto - da 1,6-1,8 all'anno - per far sì che guadagni qualcosa di più. Oppure un muro contro muro che potrebbe non far piacere a nessuno delle parti in ballo.
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