Christillin e il 9 della Juve: "Rendimento David molto scarso. So che a Spalletti piace Kolo Muani"
"La mia amicizia con Malagò risale a tempi lontanissimi quando eravamo ragazzini e poi abbiamo fatto un andamento insieme, eravamo consiglieri in Giunta CONI. Ci siamo sentiti, ma solo per messaggio. A battuta, gli ho scritto 'Come diceva il grande Bartali: è tutto sbagliato è tutto da rifare'. Mi ha risposto 'Lo so bene ci proverò'. Spero ci riesca". Così Evelina Christillin, ex membro aggiuntivo della UEFA nel consiglio FIFA , ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, in merito al lavoro che attende il nuovo presidente federale: Abbiamo disperatamente bisogno di riforme, siamo rimasti al 2006: con il diritto di veto, con gli stadi decrepiti, con pochi investimenti sui giovani, con gli allenatori che si concentrano più sulla tattica che sulla tecnica, con numero spropositato delle squadre professionistiche".
E ora chi sarà il prossimo ct azzurro? "Non saprei, ma credo che la Lega di A non veda il ritorno di Mancini con grande entusiasmo. Poi vedremo che deciderà Malagò. Ma prima del ct, bisogna lavorare sulla base, è quello che serve di più. Entro ottobre tocca farsi trovare con i 5 stadi da presentare alla Uefa per Euro 2032, c'è da darsi una mossa notevole".
Evelina Christillin conclude l'intervento con il capitolo Carnevali alla Juve e l'enigma del numero 9. "Carnevali è arrivato al posto giusto nel momento giusto. Credo che per la Juve sia un acquisto straordinario. Vediamo se riesce a convincere Vlahovic a rimanere. David? A parte la tripletta al Qatar, il suo rendimento lo abbiamo visto tutto l'anno alla Juve, è stato molto scarso. So che a Spalletti piace Kolo Muani, già l'anno scorso si è provato a riprenderlo. La questione numero 9 va va risolta in fretta".
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