Calciomercato Inter: due emergenze, due colpi sfumati e Frattesi in uscita. Oggi il via
L’Inter arriva al 29 giugno, data di apertura ufficiale del calciomercato estivo, con un imperativo chiaro: il presidente Beppe Marotta ha detto esplicitamente che va alzata l’asticella, che nel mirino c’è la Champions League. I nerazzurri sembravano pronti ad avere più di un affare già definito a questa data, e invece gli unici innesti ufficiali sono il riacquisto di Aleksandar Stankovic e l’arrivo di Yanis Massolin, già chiuso nei mesi scorsi dal Modena. Rispetto ad altri club, comunque, manca l’assillo del 30 giugno, il termine per portare a casa plusvalenze essenziali per il rispetto dei paletti della Uefa.
Due emergenze, più che necessità.
Cristian Chivu ha salutato, o saluterà, Denzel Dumfries, Francesco Acerbi e Stefan De Vrij. Mancano un titolare sulla fascia destra - ci sono Luis Henrique, che potrebbe partire, e Andy Diouf adattato - e almeno un centrale in difesa. È vero che il titolare dovrebbe essere Manuel Akanji ma, considerando anche l’addio di Matteo Darmian, la retroguardia è limitata a oggi ai soli titolari: Bisseck, Akanji e Bastoni, con Carlos Augusto, che però in teoria è il vice Dimarco, come alternativa. Una difesa da rifare, insomma, mentre tra i pali è praticamente fatta per Ivan Provedel, anche se manca l’ok definitivo di Claudio Lotito.
Due colpi sfumati.
Uno e mezzo, se preferite. Di sicuro non è arrivato Marco Palestra, volato al Chelsea. Ma l’Inter ha assaporato una sia pur minima possibilità di arrivare a Nico Paz. Il punto non è fare la conta di chi non è arrivato ad Appiano Gentile - i social si divertono a sufficienza -, ma il fatto che in teoria da Viale della Liberazione fosse stato messo in preventivo un colpo attorno ai 50 milioni di euro. Soldi che in questo momento bisogna capire se e dove l’Inter vorrà utilizzare.
In uscita…
L’unico calciatore dichiaratamente destinato a partire è Davide Frattesi. È una cessione che ovviamente può far comodo alle casse, ma che soprattutto determina gli equilibri a centrocampo: al momento, è un reparto in cui l’Inter - al netto della destra - non avrebbe particolari esigenze. Oltre a Stankovic e Massolin, ci sono infatti Barella, Calhanoglu, Sucic e Mkhitaryan, il cui rinnovo sarà annunciato a breve. La partenza di Frattesi dovrebbe liberare un posto e magari anche consentire qualche incastro. Poi, ça va sans dire, bisogna capire se e quali offerte arriveranno per altri giocatori, da Bisseck e Bastoni a Marcus Thuram, giocatori dei quali per ora l’Inter non considera la cessione.






