Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Serie A
Genoa, Ekhator-Juve opportunità non una necessità: perchè la chiusura entro il 30 giugnoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:20Serie A
di Andrea Piras

Genoa, Ekhator-Juve opportunità non una necessità: perchè la chiusura entro il 30 giugno

Jeff Ekhator saluta il Genoa. L'attaccante genovese e scuola rossoblù ha lasciato la città della Lanterna per approdare alla Juventus. Un'operazione nata pochi giorni fa e concretizzata nella tarda serata di ieri culminata con l'arrivo del giocatore a Torino per le visite mediche e la firma del contratto, una mossa che certifica ancora una volta la bontà del lavoro della squadra rossoblù da sempre molto attenta ai giovani. La Cantera del Grifone ci ha infatti abituato a giocatori di livello nati calcisticamente all'ombra della Lanterna e che hanno spiccato poi il volo.

Le cifre e il retroscena

Sul giocatore la Juventus ma non solo. Sull'attaccante infatti c'era anche l'interesse di Betis, Atalanta e Bologna che di fatto hanno scatenato un'asta di mercato. Alla fine i felsinei e la Dea hanno mollato la presa con il club bianconero che, con l'inserimento della contropartita Puczka, ha fatto lo scatto decisivo. Un affare da 23 milioni di euro fra i 18 milioni di Ekhator e i 5 del terzino della Next Gen.

Un'opportunità, non una necessità

E la trattativa, nata proprio a ridosso della fine del mese, rappresenta per il Genoa un'opportunità ma non una necessità. Alla fine si è optato per chiudere il tutto per mettere la plusvalenza di Ekhator ancora nel bilancio che si è concluso proprio il 30 giugno.