Sudafrica, dalla lunga esclusione al Mondiale in casa. Nel 2010 proprio il Messico...
Domani partirà il Mondiale 2026: su TMW ogni giorno alle ore 10 una curiosità legata alla Coppa del Mondo
Ci siamo: inizierà ufficialmente domani la 23esima edizione della Coppa del Mondo. Per la terza volta nella storia, l'Estadio Azteca di Città del Messico ospiterà la gara inaugurale di un Mondiale. Dopo il 1970 e il 1986, anche nel 2026 la prima partita si disputerà in uno degli impianti iconici del calcio mondiale. Il Messico padrone di casa al pari di USA e Canada ospiterà il Sudafrica, nazionale composta quasi interamente da giocatori che militano nel campionato locale e che solo per la quarta volta nella sua storia prenderà parte a un Mondiale non solo per una questione di risultati.
Già, perché il Sudafrica che domani tornerà a giocare per la prima volta una partita di Coppa del Mondo dopo l'edizione disputata in casa per qualche decennio è stato escluso dalle competizioni a causa delle politiche di apartheid del governo nazionale. Le prime partite della nazionale sudafricana sono del 1924 e figlie di una tournée in Gran Bretagna di una selezione sudafricana che viaggiò in Irlanda, Gran Bretagna e Paesi Bassi dal 30 agosto al 3 dicembre di quell'anno disputando 26 partite di cui 5 contro 'squadre nazionali'. L'affiliazione alla FIFA del Sudafrica è del 1952, ma già cinque anni più tardi la federazione sudafricana venne isolata da tutte le altre. L'episodio che portò all'esclusione fu la prima Coppa d'Africa della storia, nel 1957. Si giocava in Sudan e i dirigenti sudafricani chiesero per il match d'esordio contro l'Etiopia di scendere in campo solo con giocatori bianchi. Una richiesta che portò all'automatica esclusione dalla competizione. Il ban della FIFA arrivò nel 1964 e durò fino alla liberazione di Nelson Mandela e alla fine del regime di apartheid nel 1991. Il Sudafrica è stato riammesso nelle organizzazioni internazionali solo nel 1992 e ha disputato il primo storico incontro contro il Camerun, a Durban.
Nel 1998 l'esordio in un Mondiale, il bis quattro anni più tardi. In entrambi i casi il Sudafrica non è andato oltre la fase a gironi. Nel 2004 poi l'allora presidente della FIFA Joseph Blatter annunciò che il Sudafrica avrebbe ospitato la Confederations Cup del 2009 e il Mondiale del 2010. Fu quella l'ultima partecipazione della nazionale africana in una Coppa del Mondo, un'edizione che non andò meglio delle precedenti dato che - pure in casa - il Sudafrica venne eliminato ai gironi: la squadra allora allenata dal brasiliano Parreira chiuse il girone A con quattro punti alle spalle dell'Uruguay e con gli stessi risultati del Messico, ma finì al terzo posto a causa di una peggiore differenza reti.
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