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Leao, altre parole d'addio: "Al Milan ho già conquistato ciò che volevo, me ne andrò contento"

Daniele Najjar
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Daniele Najjar
mercoledì 10 giugno 2026, 11:39Serie A
10.06.2026 11:39Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Il messaggio è chiaro, ma Rafael Leao lo ha voluto ribadire. Parlando all'emittente RTP infatti ha spiegato a chiare lettere la propria voglia di cambiare aria: "Al Milan ho già conquistato ciò che ambivo. Nel calcio non si può mai dire mai, non si sa mai cosa riserva il futuro, ma se dovesse succedere, me ne andrò da qui molto contento, soddisfatto di aver contribuito a portare il club dove merita di stare”.

Per la terza volta in meno di due settimane insomma l'attaccante fa trapelare la propria voglia di cambiamento, pur parlando con gratitudine del periodo vissuto in rossonero in questi anni. Parlando dei quali Leao aggiunge: "Questi momenti sono stati molto importanti per me, per la mia famiglia e per dimostrare ancora una volta che un calciatore portoghese può fare la differenza”.

Riguardo agli allenatori avuti in carriera, Leao elegge Jorge Jesus, che però mette dopo Stefano Pioli nella scala delle preferenze: “Chi avrei voluto più a lungo come tecnico? Jorge Jesus. È stato un allenatore che ha scommesso su di me. Penso che sia stato il miglior allenatore che abbia mai avuto. Dopo Pioli“.

Sul sogno imminente: "Vincere i Mondiali credo sia la realizzazione di ogni calciatore. Non c’è niente di più importante che vincere una competizione grande come i Mondiali. Cristiano Ronaldo? È un idolo, lo sarà sempre. Sarà un idolo anche per i miei figli, è un idolo, ad esempio, anche di mio fratello”.

Sul rapporto con la musica: "La musica è un modo per esprimermi anche verso le persone che hanno altre ambizioni, che intendono raggiungere altri livelli, conquistare grandi cose, senza mai rinunciare ai propri sogni".

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