La Juventus punta su Giovanni Carnevali: la top ten dei suoi colpi al Sassuolo
La Juventus riparte da Giovanni Carnevali. Il dirigente del Sassuolo, a meno di sorprese, sarà il prossimo amministratore delegato del club bianconero, dopo l’addio a Damien Comolli. Abbiamo provato a individuare i dieci migliori colpi, tra finanze e rendimento sportivo, nei suoi anni neroverdi.
1. Manuel Locatelli - Arrivato dal Milan per 12 milioni più eventuali bonus quando la sua carriera sembrava essersi fermata, è diventato il regista della squadra di De Zerbi e un titolare della Nazionale campione d’Europa. Venne poi ceduto proprio alla Juventus per circa 35 milioni di euro.
2. Gianluca Scamacca - L’intuizione dall’estero, se vogliamo. Prelevato giovanissimo dal PSV, è andato in prestito ed è tornato a Sassuolo nel momento giusto. Dopo una sola stagione da titolare in Serie A è stato ceduto al West Ham per 36 milioni più 6 di bonus, all’epoca operazione record per il club.
3. Davide Frattesi - Pagato 5 milioni alla Roma nel 2017, è stato fatto maturare in prestito tra Ascoli, Empoli e Monza prima di diventare uno dei migliori incursori italiani. L’operazione con l’Inter ha raggiunto una valutazione superiore ai 30 milioni, pur con una percentuale spettante alla Roma.
4. Matteo Politano - Arrivato dalla Roma in prestito con riscatto fissato a circa 3,5 milioni di euro, è diventato protagonista della qualificazione europea e poi uomo mercato. Il trasferimento all’Inter è stato impostato su una valutazione complessiva vicina ai 25-27 milioni.
5. Francesco Acerbi - Un colpo sportivo, ma anche umano. Il Sassuolo ha rappresentato il rilancio del difensore centrale, dopo la sfortunata esperienza al Milan: in neroverde è diventato un pilastro della difesa e ha conquistato la Nazionale. Cinque anni da protagonista prima della cessione alla Lazio per 10 milioni più bonus.
6. Stefano Sensi - Acquistato dal Cesena per circa 5 milioni, è passato da giovane di prospettiva a centrocampista della Nazionale. Il passaggio all’Inter ha prodotto un’operazione da circa 25 milioni, oltre alle contropartite tecniche.
7. Andrea Consigli - Meno spettacolare dal punto di vista finanziario, ma forse l’acquisto più redditizio sul piano della continuità. Arrivato nel 2014, è stato il portiere titolare del Sassuolo per dieci stagioni consecutive, accompagnandolo anche nell’avventura europea. Un simbolo, al pari di Berardi.
8. Jeremie Boga - Pagato circa 10 milioni al Chelsea, sotto la guida di De Zerbi è diventato uno degli esterni più imprevedibili della Serie A. È stato poi ceduto all’Atalanta per 22 milioni più bonus, oggi è un giocatore che Carnevali ritroverà a Torino.
9. Simone Zaza - Uno dei simboli del primo Sassuolo in Serie A: segnò la prima rete neroverde nella massima categoria e arrivò fino alla Nazionale. Dopo le complesse operazioni in compartecipazione con la Juventus, fu ceduto ai bianconeri per 18 milioni.
10. Merih Demiral - Il capolavoro del player trading. Acquistato per circa 7-8 milioni dall’Alanyaspor nel gennaio 2019, disputò appena quindici partite e dopo pochi mesi fu ceduto alla Juventus per 18 milioni. Impatto sportivo limitato, rendimento economico quasi immediato.
Bonus track - Domenico Berardi - Se non l’uomo simbolo, chi? Tecnicamente, però, non è un colpo di mercato, essendo cresciuto nel vivaio neroverde. Lo è stato, però, e proprio nei rapporti con la Juventus: nel 2013 le due società avevano infatti definito una comproprietà, poi risolta in favore dei neroverdi per 10 milioni di euro nel 2015.
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