Juventus, test con il Basilea: Spalletti indica la strada per la nuova stagione
Spalletti analizza il lavoro svolto, fa il punto sul mercato e su Yildiz. Intanto Juventus al lavoro per rinforzare attacco e porta con obiettivi chiari
Oggi la Juventus farà il suo esordio stagionale, scendendo in campo per la prima amichevole estiva. Di come sta procedendo la preparazione dei bianconeri ha parlato Luciano Spalletti in conferenza stampa: “I primi giorni si sono sviluppati con un copione organizzato. Ho ritrovato una squadra consapevole di quello che non ha ottenuto la scorsa stagione, ma consapevole anche di cosa vogliamo fare in questa stagione. Abbiamo fatto partite di livello assoluto e altre non alla nostra altezza e vogliamo lavorare sui difetti per fare meglio”. Il tecnico di Certaldo ha poi spiegato come ha vissuto i 52 giorni lontano dal calcio: “Il mio pensiero è il mio operato e quello che potevo fare di meglio. Devo sempre andare a pensare ciò che potevo fare in maniera differente che è andato a determinare il finale del nostro campionato. Sappiamo tutti che ci vuole altro, ho vissuto questi giorni con un malessere addosso perché noi si vive di risultati, noi veniamo condizionati dai risultati. Il pensiero è andato a organizzare in modo da avere un percorso differente, già dall’inizio, da domani troveremo una squadra avanti dal punto di vista della preparazione, tra una settimana inizia il campionato. Abbiamo analizzato quello che è successo, quello che noi non siamo riusciti a fare nella passata stagione. Siamo sulla strada giusta ma è stato un po’ il passo con cui l’abbiamo percorsa, il passo di quella che dovremo percorrere che va sicuramente cambiato. Saper strappare, mettersi ritti sui pedali e strappare quando è il momento è la cosa più importante da fare. La Juventus non è fatta per stare alla ruota quindi dobbiamo saper fare questi strappi qui”.
Spalletti fa il punto sul mercato
In conferenza stampa, Spalletti ha ribadito che la Juventus dovrà lavorare ancora molto sul mercato: “Torno a ripetere che io devo allenare meglio di quanto fatto la scorsa stagione. I buoni esempi vengono sempre creando un’evidenza, facendo vedere un comportamento. La nostra rosa ha bisogno di essere rafforzata o potenziata e in alcune caselle probabilmente anche completata. Questo lo sappiamo tutti, forse lo sappiamo tutti tutti, è da andare a fare un lavoro profondo sapendo che quello che ci può mettere in difficoltà sono le tempistiche determinate da quello che è la presenza del Mondiale. Anche perché poi, quando comincerà il campionato, i tempi per lavorare sono pochi e sarebbe bello averli prima possibile. Ma ci sono difficoltà oggettive che hanno tutte le squadre. Solo qualche squadra ha già fatto qualcosa, tra cui noi. Siamo al cooling break della partita del calciomercato, c’è ancora un po’ da fare, c’è ancora un po’ di tempo, ma siamo tutti molto organizzati, convinti e coordinati sulla strada da percorrere e sulle cose da fare”. Il tecnico di Certaldo si è poi soffermato sulla situazione legata a Dusan Vlahovic: “Noi dobbiamo fare un lavoro importante ma sono tranquillo che verrà fatto, perché la nostra volontà è quella di mettere a posto questa rosa. Siamo tutti in sintonia sulla direzione da seguire. Poi ci sono delle difficoltà in base alla classifica precedente e alle richieste. Però i direttori sono molto capaci e in grado di prendere ciò di cui abbiamo necessità. Vlahovic? Quello che era il recinto della mia competenza a fine campionato l’ho fatto, e parlo di valutazioni tecniche. Poi c’è l’aspetto economico che non è di mia competenza, non ci ho riparlato ma lui sa come la penso su di lui. Poi ho visto che i nostri dirigenti hanno sempre la porta aperta, però per entrare bisogna citofonare”. Infine, Spalletti ha parlato anche delle condizioni fisiche di Kenan Yildiz: “Noi abbiamo uno staff di primissimo livello e lo aspettiamo a braccia aperte perché per noi è molte cose. Secondo i nostri pensieri Yildiz tornerà e rientrerà subito in gruppo. Poi, se servirà, faremo un lavoro adatto alle sue necessità e probabilmente si seguirà una strada di lavoro differenziato per cercare di mettergli a disposizione tutto il meglio che possiamo dargli”.Carnevali e Massara vogliono due attaccanti
La Juventus, in queste settimane, ha tracciato le linee guida del proprio mercato e le priorità restano due: il portiere e l’attaccante. In realtà, però, gli innesti nel reparto offensivo potrebbero essere addirittura due. L’idea della dirigenza è quella di regalare a Spalletti due centravanti con caratteristiche differenti, così da aumentare le soluzioni a disposizione del tecnico. I nomi sui quali si stanno concentrando Giovanni Carnevali e Ricky Massara sono quelli di Randal Kolo Muani e Mateo Pellegrino. La Juventus continua a lavorare su entrambi i fronti con la speranza di riuscire a chiudere almeno una delle operazioni nel più breve tempo possibile. La trattativa più complicata resta quella che porta a Kolo Muani: il Paris Saint-Germain continua a chiedere una cifra molto elevata e la Juventus proverà a migliorare la propria offerta senza però fare follie. Carnevali, infatti, non intende arrivare ai 45-50 milioni richiesti dal club francese. I bianconeri sperano comunque di poter vincere le resistenze del PSG facendo leva anche sulla chiara volontà del giocatore di tornare a Torino. Più agevole, invece, appare la trattativa con il Parma per Pellegrino, favorita anche dagli ottimi rapporti tra i due club e dalla presenza di Federico Cherubini. Sul fronte portiere, infine, la priorità resta Emiliano Martinez, ma per quel dossier se ne riparlerà soltanto dopo la finale del Mondiale.Articoli correlati
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